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Ri-Batti il cinque! Per i diritti dei minorenni

Nuovo appello della rete omonima rivolto al Governo in carica. Aderite!

La rete Batti il cinque - promossa da Agesci, Arciragazzi, Cgil, CNCA, Consiglio nazionale ordine Assistenti sociali, Save The Children Italia e Unicef Italia - ha lanciato in occasione della Conferenza nazionale sull'infanzia e l'adolescenza un nuovo appello rivolto, prima di tutto, al Governo in carica.

"Siamo convinti", dichiarono i promotori, "che 'investire sull'infanzia' significhi prima di tutto ridare centralità culturale e strategica ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza previsti dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata in Italia con la legge n.176 del 27 maggio 1991, e superare per sempre l'attuale logica residuale ed emergenziale che ha causato l'abdicazione consapevole di prospettive di futuro per i bambini e i ragazzi presenti a qualunque titolo sul territorio italiano."

"Occorre", continuano i promotori della rete, "che il nuovo Governo dia un segno forte e coraggioso di DISCONTINUITA' con le politiche precedenti e garantisca UNIVERSALISMO E GIUSTIZIA SOCIALE quale bussola di riferimento per le politiche a favore dell'infanzia e dell'adolescenza, rinunciando alla menzogna reiterata dell'assenza di risorse perché come dice la Commissione Europea (2013) occorre 'investire nei bambini per rompere il circolo vizioso dello svantaggio' (garantendo risorse adeguate, servizi di qualità e partecipazione dei minorenni ai progetti loro dedicati) e perché investire sull'educazione, sulla prevenzione, sulla salute, sullo sviluppo e l'inclusione sociale è anche una saggia operazione economica e garantisce il più alto ritorno economico per gli individui e la società (James Heckman, Nobel per l'economia 2010)."

Batti il cinque! propone al Governo cinque priorità:

1) MODIFICA DELL'ATTUALE SISTEMA DI PRECARIETA', DI EMERGENZA E DI TAGLIO CONTINUO DELLE RISORSE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA verso la definizione di un SISTEMA INTEGRATO E STABILE DI PIANIFICAZIONE DELLE POLITICHE E DI ALLOCAZIONE CERTA E DURATURA DELLE RISORSE UMANE ED ECONOMICHE.

2) RILANCIO DEL PIANO NAZIONALE INFANZIA E ADOLESCENZA dotato di adeguata copertura economica al fine di rendere praticabili sull'intero territorio nazionale le azioni previste.

3) INTEGRAZIONE DEI DIVERSI LUOGHI DI INTERLOCUZIONE ISTITUZIONALE COMPETENTI PER LE POLITICHE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA.

4) COORDINAMENTO FRA MINISTERI E DIPARTIMENTI con competenze sull'infanzia e l'adolescenza, al fine di garantire adeguata GOVERNANCE e regia unitaria delle politiche.

5) DEFINIZIONE DEI LIVELLI ESSENZIALI DI PRESTAZIONI CONCERNENTI I DIRITTI CIVILI E SOCIALI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI.

pdfScarica il testo completo dell'Appello.

Aderisci all'Appello, compilando il form online (bastano pochi secondi)!

 

 
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