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Se non ora quando? La riduzione del danno è un diritto di salute. Partita la campagna nazionale del CNCA

Oggi si è tenuto a Perugia il seminario "Giovani e adolescenti tra consumi e dipendenze", organizzato dal CNCA e dal CNCA Umbria, nell'ambito del progetto Pas

2018 Pas logo

Dopo 30 anni di politiche ideologiche dedite alla lotta alla droga e dalla emanazione della legge 309, in Italia gli interventi di riduzione dei rischi (Rdr) e dei danni (Rdd) connessi al consumo di sostanze stupefacenti sono diventati Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Il CNCA ha aperto a Perugia la sua campagna per l'applicazione di questi diritti in tutte le regioni italiane.

Oggi si è tenuto nel capoluogo umbro, presso la sala Brugnoli a Palazzo Cesaroni, il seminario sul tema "Giovani e adolescenti tra consumi e dipendenze", primo momento formativo del Progetto Pas promosso dal CNCA in collaborazione con il CNCA Umbria. Il progetto Pas si propone di sviluppare un insieme di "principi attivi di salute" intesi come azioni tra loro coordinate e integrate, locali e nazionali afferenti al cosiddetto "quarto pilastro delle strategie di lotta alla droga", ovvero al paradigma della Riduzione del danno.

La giornata ha permesso di approfondire ed ampliare la conoscenza sugli stili di vita e di consumo di sostanze dei ragazzi di età compresa fra i 14 ed i 21 anni, presentando dati e risultati di ricerca di rilevanza nazionale ed europea, come il rapporto Espad 2017 promosso dal Consiglio nazionale delle ricerche e presentato da Sabrina Molinaro del Cnr.

"Una giornata a Perugia per aprire una riflessione nazionale sul tema del lavoro con i giovani tra rischi legati ai consumi e nuove culture giovanili - ha dichiarato il presidente del CNCA Riccardo De Facci -. Partendo dalla riduzione del danno, e dai Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), che coinvolgono direttamente le Regioni, e cercando di rispondere alle domande relative all'aumento dei consumi e delle sostanze".

Sono intervenuti per il CNCA Riccardo De Facci e Massimo Costantini del CNCA Umbria, oltre a Stefano Bertoletti del Centro Java di Firenze.

Fra i relatori Sabrina Molinaro, del Cnr-Ifc, Roberta Pacifici, dell'Istituto Superiore di Sanità, ed Angela Bravi, coordinatrice del tavolo delle Regioni sul tema droghe. I lavori sono stati coordinati da Claudia Covino, direttore del SerT di Perugia. La tavola rotonda pomeridiana ha aperto il confronto fra gli attori coinvolti a livello regionale, per promuovere e migliorare tutte le possibili collaborazioni finalizzate a pratiche di prevenzione e di intervento.

"Qual è il ruolo che le nostre organizzazioni vogliono avere? – ha affermato De Facci - Quello che è in discussione profondamente è il ruolo delle nostre agenzie, il ruolo degli operatori e il ruolo del mondo adulto nel confronto con domande, fenomeni e percorsi diversificati e sempre nuovi che coinvolgono i giovani, ma non solo. E' partito da queste domande e dalla consapevolezza dell'esigenza di un rinnovamento del sistema di intervento il progetto Pas, che il CNCA sta attuando in tutta Italia. Il confronto si è aperto con l'Istituto Superiore di Sanità e il sistema d'allerta rapido (più di 100 nuove sostanze a rischio segnale negli ultimi anni), con il Cnr che ormai da più di vent'anni sta seguendo l'evoluzione dei consumi giovanili e con i referenti delle Regioni che stanno costruendo una nuova pianificazione d'intervento. Il CNCA si pone sia nell'ascolto dei bisogni che nella costruzione sperimentale di nuovi modelli e servizi, che nella proposta d'integrazione con le agenzie nazionali, per rispondere alle domande che il mondo giovanile ci sta ponendo".

Di seguito il programma completo della giornata:

SESSIONE MATTUTINA, ore 9,00- 13,30
Quadro su giovani e adolescenti, sui contesti e gli scenari dei consumi, dei rischi e delle dipendenze a livello nazionale
Presentazione della giornata Massimo Costantini, Cnca Umbria
Coordinamento della mattinata Claudia Covino, Responsabile del Ser.T di Perugia

Relazioni degli esperti:
Michele Marangi, Media Educator, Docente presso la facoltà di Scienze della formazione all'Università Cattolica di Milano
Riccardo De Facci, Presidente Nazionale del Cnca- Coordinamento nazionale comunità di accoglienza
Sabrina Molinaro Responsabile Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari di CNR-IFC, Coordinatrice del progetto di ricerca ESPAD
Roberta Pacifici, Direttore del Centro Nazionale Dipendenze e Doping e Direttore Osservatorio Fumo, Alcol e Droga – OSSFAD dell'Istituto Superiore di Sanità
Buone pratiche del pubblico e del privato attive sul territorio nazionale:
- Andrea Bellini, servizio Onda1 del Dipartimento Patologie delle Dipendenze ASL1 Torino
- Stefano Bertoletti, Centro Java di Firenze del Comune di Firenze e Cooperativa Sociale CAT

SESSIONE POMERIDIANA, ore 14,30-17,30
Tavola rotonda di confronto e approfondimento
Giovani e adolescenti in Umbria, tra consumi e dipendenze: esperienze e direzioni
Coordina il pomeriggio Riccardo De Facci, Presidente Nazionale del CNCA
Partecipanti alla tavola rotonda:
- Angela Bravi, Referente Area Dipendenze Regione Umbria
- Claudio Faloci, Vice prefetto aggiunto, Dirigente Area IV della Prefettura di Perugia
- Edi Cicchi, Coordinatrice Consulta Welfare di Anci Umbria
- Ambrogio Santambrogio, Direttore Dipartimento di Scienze Politiche, Università di Perugia
- Claudia Covino, Responsabile del Ser.T di Perugia, Usl Umbria 1
- Ufficio Scolastico Regionale dell'Umbria (da confermare il nominativo)
- Massimo Costantini, Presidente Cnca Umbria
- Andrea Albino, Coordinamento Regionale delle Unità di Strada

Qui i link alle interviste di Sabrina Molinaro, Michele Marangi e Angela Bravi

Scarica la presentazione di Riccardo De Facci

 

 
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