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Tutto il mondo è la nostra patria

Scambio di lettere, a partire dall'emergenza coronavirus, tra la presidente della cooperativa greca Palmi e il consigliere CNCA Gigi Nardetto

Qualche anno fa abbiamo stabilito un rapporto con la cooperativa Palmi di Kalamata, in Grecia. L'allora presidente don Armando Zappolini e il consigliere Gigi Nardetto fecero visita alle strutture della coooperativa. Il CNCA ha anche favorito ordini di acquisto di prodotti agricoli della cooperativa greca.

La presidente della cooperativa, l'italiana Margherita Bovicelli, ci ha inviato la bella lettera che trovate qui sotto, che parte dalla grave situazione che stiamo vivendo per l'epidemia di coronavirus.

Di seguito la risposta che le ha inviato Gigi Nardetto a nome della federazione.

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Cari amici,

vi penso tanto, penso all'Italia, alla Lombardia, al Piemonte alle regioni che contano tanti lutti.

Per me non ha mai avuto un gran senso la parola patria, non l'ho mai scritta con la P maiuscola. Tutta la mia storia lega a quella parola un modo di concepire la vita, la politica, la morale, ad un mondo che non mi appartiene.

Oggi mi hanno mandato un post con alcuni tedeschi che cantano ai balconi e ci dedicano la canzone "Bella Ciao".

Finalmente mi sono fatta un bel pianto.

Ci siamo chiusi nelle nostre case insieme a voi anche se qui ancora non si parlava di nessun contagio. Ancora siamo tutti in casa consapevoli del fatto che ognuno può fare la differenza restando in casa e cercando di sensibilizzare gli altri a fare lo stesso.

Come sapete, insieme alla paura dei contagi e di un sistema sanitario quasi smantellato, viviamo una situazione indescrivibile alle frontiere e nei campi profughi delle isole più vicine alla Turchia.

La campagna di odio portata avanti dal governo Mitzotakis che, come aveva già fatto il governo Samaras, usa la destra estrema pensando, l'illuso, di poterla controllare. I nazisti di mezza Europa si sono dati appuntamento alle frontiere Greche e sulle isole. Minacciano, bruciano, picchiano volontari, giornalisti e migranti. La campagna governativa contro ogni forma di solidarietà e contro tutte le organizzazioni di volontariato trova una applicazione pratica nel braccio dei nazisti accorsi a difendere i confini della Grecia e dell'Europa. Tra loro, nei loro post, la bandiera Greca e la parola Patria con la P maiuscola spopolano e convincono tante persone spaventate.

Noi abbiamo una grande fortuna: la nostra campagna è in fiore ed è una grande consolazione poterla accudire. Ci sono le potature da fare, l'erba da tagliare, gli orti da preparare per gli ortaggi estivi. Ci rendiamo conto che questo è un grande aiuto. Lo facciamo ognuno in solitudine ma il rapporto con la terra ci aiuta davvero tanto.

Guardiamo col fiato sospeso le notizie che arrivano dall'Italia, dalle isole, dalla frontiera e siamo sospesi in attesa di vedere quali saranno gli sviluppi qui da noi.

La nostra breve storia di cooperativa ci ha dato un'altra consolazione: Abbiamo scoperto tante persone come voi, tante persone impegnate nel cambiare uno stile di vita che sembrava andare avanti solo nell'egoismo e nell'odio.

Oggi lo vediamo nei tanti messaggi di responsabilità, di consapevolezza che arrivano da tutte le regioni d'Italia, da tanti semplici cittadini in tutto il mondo che è la nostra patria.

Andiamo avanti, ognuno per quel che può, ognuno come può, dando il proprio contributo per un futuro dove i conflitti si risolvono con il dialogo, con la politica. Quella, sì, con al P maiuscola.

Un grande abbraccio da tutti noi a tutti voi

Margherita Bovicelli
Presidente della Cooperativa PALMI

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Chi, oggi, fa proclami e propaganda sulle carenze e difetti del sistema sono le stesse persone che hanno ridotto in nome "dell'efficienza e del risparmio".

Si stanno riaprendo ospedali che sono stati chiusi.

La delocalizzazione selvaggia praticata dai nostri imprenditori per aumentare i profitti delle loro aziende mostra la sua tragica conseguenza. Improvvisamente si scopre che non si produce più in Italia e nemmeno in Europa articoli semplici ma necessari come guanti e mascherine che oggi servono per proteggerci, respiratori per le terapie intensive. A farne le spese sono chi deve lavorare e non ha le necessarie protezioni e i più deboli.

Molto ci sarebbe da raccontare.

Speriamo che, alla fine, tutto questo serva a rimettere ordine sulle cose veramente importanti.

Anch'io vi ho spesso in mente. Stiamo lavorando per dare seguito agli impegni che ci siamo presi. In queste settimane si sta preparando, con grande fatica, la progettazione del Servizio Civile Universale. Il cambio del sistema di accreditamento, dei programmi e dei progetti ha creato parecchi problemi a tutti. Ci stiamo misurando con nuove norme e anche qui con i tagli negli investimenti in questo settore, tanto per cambiare. Sono sicuro, però, che un progetto a Kalamata prima o poi lo porteremo.

Rimaniamo in contatto. Se avete materiali non esitate ad inviarli: possiamo fare da cassa di risonanza e diffonderli.

Un grande abbraccio

Gigi Nardetto
Referente Servizio Civile Universale CNCA

 

 
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