Il gruppo tematico prostituzione e tratta riunisce i delegati dei gruppi federati che lavorano sulla tematica.
Il lavoro del gruppo tematico prostituzione e tratta ha strutturato un reale meccanismo di rilevanza nazionale sui singoli territori capace di intervenire a sostegno delle vittime di tratta ed anche di individuare la necessità di spostare le vittime più a rischio richiedendo l'intervento dei colleghi di altre città.
Il gruppo è nato e si è andato consolidando proprio attraverso la pratica nei territori, in particolare nella definizione delle strategie di applicazione dell'art.18; in questi anni i nostri gruppi hanno lavorato alla costruzione di un sistema di interventi realmente collocato in un sistema di welfare locale, anche attraverso le pratiche della mediazione dei conflitti e degli interventi di comunità. Questo mantenendo sempre una grande attenzione alle scelte operate a livello nazionale.
Negli anni, abbiamo stimolato attenzione e sensibilità ,e creato occasioni di approfondimento su un tema, quello della tratta, molto difficile, connesso come è innegabilmente con i temi dell'immigrazione clandestina e della prostituzione, temi che suscitano allarme sociale e sono spesso luogo di un confronto tutto ideologico, e a volte superficiale.
Di fronte all'estensione del fenomeno della tratta di esseri umani ed alla molteplicità degli ambiti di sfruttamento, oltre a quello della prostituzione, è sempre più percepita come urgente l'esigenza di approntare interventi adeguati. A tal fine è innanzitutto necessario costruire nuovi strumenti di conoscenza del fenomeno prospettando strumenti di raccordo tra i soggetti impegnati a diverso titolo nella tutela delle vittime di tratta e nel contrasto dei reati connessi al fenomeno, al fine anche di creare un patrimonio condiviso in relazione ai diversi piani di responsabilità ed operatività.
Il gruppo tematico, grazie ad incontri periodici e costanti fra i vari enti federati impegnati nella tematica, e ad uno stretto raccordo con gli organi politici della Federazione, è un luogo di costante confronto, scambio e monitoraggio del fenomeno a livello nazionale oltre ad essere un punto di raccordo per l'individuazione di buone pratiche che trovano la loro reale applicazione nei contesti locali.
Programma di attività per l'anno in corso:
- 4 incontri del gruppo (8 febbraio, 13 giugno, 26 settembre, 21 novembre 2008) nei quali riprendere un confronto sulle esperienze dei gruppi, dalle prassi del quotidiano a proposte di procedure (come stanno procedendo i progetti art.13; problemi legati alla scarsa applicazione del percorso sociale ancora in tantissime questure del territorio; forme di contatto con target tratta tout court). Da questi scambi si può arrivare a precisare il ruolo del gruppo ad hoc come soggetto in grado di fare proposte e valutazioni sulle tematiche affrontate.
- - 2 seminari formativi:
Mediazione sociale, dei conflitti e sicurezza partecipata(3/4 aprile 2008). Parte introduttiva teorica (Massimo Bricocoli, Università di Milano) e confronto con realtà che hanno già sperimentato azioni di questo tipo nei loro territori.
Giornata di formazione congiunta (23/24 ottobre) con il team nazionale del progetto Agis.
- - Partecipazione al tavolo del DPO "Comitato di coordinamento delle azioni di governo contro la tratta" : www.pariopportunita.gov.it
- - Partecipazione del CNCA al progetto Agis OIM/CE per la formazione congiunta a livello europeo di ONG, FF.OO e Magistratura (2006-2007. Nuova progettazione 2008).
- - Partecipazione all' "Osservatorio sulla prostituzione e fenomeni delittuosi ad essa connessi" del Ministero dell'Interno (presieduto On. Lucidi) gennaio-settembre 2007.



Prostituzione e Tratta

