Comunicato stampa
Concluso il progetto “Giovani VoCi – Volontari Cittadini”.
Coinvolti 320 ragazzi tra i 16 e i 31 anni in iniziative di volontariato
e cittadinanza attiva sul proprio territorio.
469 il numero complessivo dei giovani raggiunti con le diverse attività
Un percorso che ha valorizzato il protagonismo dei giovani,
generando ricadute concrete nelle comunità locali
19 dicembre 2025
Si è concluso il progetto “Giovani VoCi – Volontari Cittadini”, che si è proposto di promuovere lo sviluppo della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva tra i giovani, affinché possano essere agenti del cambiamento anche nel contrasto alle condizioni di fragilità e di svantaggio, intervenendo concretamente sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale del proprio territorio.
Il progetto ha visto l’Associazione Maranathà odv come capofila e il CNCA odv, il CNCA rete e altri 15 soggetti di terzo settore locali come partner.
Giovani VoCi è nato dal desiderio di capire cosa favorisca l’impegno giovanile nel volontariato e cosa, invece, lo ostacoli. Ha cercato di dare voce ai bisogni, alle aspirazioni e al modo di immaginare un volontariato capace di parlare la lingua delle persone giovani e di valorizzarne energie, competenze e visioni. Coinvolgendo 320 partecipanti tra i 16 e i 31 anni nei laboratori partecipativi territoriali e raggiungendo nel complesso – con le sue diverse attività – 469 ragazzi, Giovani VoCi ha offerto un percorso che ha unito ascolto, sperimentazione e crescita, generando ricadute concrete nelle comunità locali.
Dopo un percorso formativo mirato, ogni referente giovane è tornato nel proprio territorio e ha guidato un focus group con il volontariato locale per leggere bisogni, criticità e opportunità. Da quel lavoro di indagine, condotto in prima persona con responsabilità e autonomia, sono emerse intuizioni rilevanti: necessità di flessibilità, di spazi di appartenenza autentici, di proposte compatibili con ritmi di vita complessi e di un volontariato capace di riconoscere e accogliere la pluralità delle storie giovanili.
A partire da queste evidenze, ogni referente ha coinvolto un piccolo gruppo di volontari del proprio territorio e, insieme, hanno immaginato e realizzato una micro-sperimentazione locale. Pur partendo da un impianto comune, ogni territorio ha vissuto un’esperienza distinta, modellata sulle specificità emerse dai focus e sulle risorse disponibili: campagne di comunicazione più vicine alle persone giovani, percorsi nelle scuole, attività ambientali, iniziative contro la violenza di genere, forme di coinvolgimento breve o modulare, eventi comunitari. In tutti questi contesti, i partecipanti hanno assunto un ruolo da protagonisti: hanno progettato, organizzato, contattato partner, gestito gruppi, coordinato attività e sviluppato competenze relazionali, organizzative e comunicative, insieme alla capacità di leggere un territorio, costruire alleanze e immaginare risposte nuove.
“Le sperimentazioni portate avanti nel progetto”, dichiara Marina Galati, presidente del CNCA odv, “hanno generato più di semplici attività: hanno prodotto materiali di ricerca, nuove reti locali, una consapevolezza più ampia del ruolo giovanile nel volontariato e un patrimonio condiviso di apprendimenti. Il progetto ha mostrato che quando alle persone giovani si offre fiducia, spazio reale d’azione e supporto adeguato, la partecipazione diventa generativa: non solo per chi vi prende parte, che sviluppa competenze e senso di appartenenza, ma anche per le comunità, che si trasformano grazie al contributo ricevuto. Giovani VoCi ha dimostrato che volontariato e attivismo possono essere luoghi vivi di cittadinanza, relazione e cambiamento, capaci di parlare al presente e costruire futuro.”
Il progetto “Giovani VoCi – Volontari Cittadini” è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, annualità 2023, Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art. 72 del decreto legislativo n.117/2017.

