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Valutazione di impatto sociale
La Valutazione di impatto sociale (VIS) rappresenta per il CNCA uno strumento per riconoscere la natura multidimensionale degli effetti prodotti dalle sue attività (sociali, ambientali ed economiche). Attraverso l’approccio della Teoria del cambiamento, la definizione di outcome e indicatori e la raccolta sistematica dei dati, la VIS consente di monitorare i cambiamenti attesi, orientare le scelte strategiche e migliorare in itinere l’efficacia degli interventi. Allo stesso tempo, favorisce processi interni di auto-analisi e rafforzamento organizzativo, oltre a rendere più leggibile e comunicabile il valore generato. Per questo la VIS rappresenta uno dei principali driver delle scelte strategiche e operative della federazione.
L’azione si concentra su due direttrici principali: rafforzare la VIS nelle fasi di progettazione e gestione delle progettualità attive e avviare un processo di valutazione dell’impatto del lavoro di rete portato avanti dal CNCA.
Sul primo fronte, il CNCA realizza processi di VIS per numerosi progetti. È stato adottato il modello VIS SROI proposto da Open Impact, basato su un approccio misto quali-quantitativo, adattato alle specificità dei progetti e alla disponibilità dei dati, integrando la VIS sia nella fase di progettazione sia nella gestione delle attività, con l’obiettivo di collegare in modo esplicito azioni e cambiamenti generati. A supporto di tali processi il CNCA si è, inoltre, dotato di una piattaforma digitale sviluppata da Open Impact per facilitare la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati relativi alla VIS.
Sul secondo fronte, è stata avviata la costruzione di un modello di VIS della rete CNCA nel suo complesso, finalizzato a raccogliere dati strutturati sulle circa 280 organizzazioni aderenti, sulle attività svolte e sulla percezione del valore della federazione. In una prima fase, il modello mira a indagare, tra gli altri, gli effetti specifici dell’essere membri del CNCA sullo sviluppo delle varie attività delle organizzazioni socie, sulla condivisione di best practices, sull’accesso a risorse e sulle azioni di advocacy. In una fase successiva, l’obiettivo sarà estendere progressivamente il modello alle diverse aree di attività, mediante la costruzione partecipata di strumenti di VIS applicabili ai singoli ambiti e alle specifiche progettualità. In questo modo, la rete potrà disporre di strumenti condivisi per leggere e valorizzare in modo sistematico il proprio contributo al cambiamento sociale. La piattaforma digitale sarà utilizzata trasversalmente per tutte le indagini, consentendo agli enti aderenti di accedere ai questionari compilati e ai dati raccolti, e rendendo possibile il download automatico di dashboard di analisi dei risultati, a supporto di processi decisionali più informati e tempestivi.
In questo processo va collocato anche l’avvio del percorso per la costruzione di strumenti di VIS per i progetti SAI adulti e minorenni attivati all’interno della rete CNCA. L’obiettivo è definire una struttura standard, facilmente utilizzabile dalle organizzazioni della rete, capace di restituire in modo chiaro e solido il valore generato dai progetti sia a livello locale che nazionale, andando oltre la semplice quantificazione delle attività. Si punta infatti a comprendere gli effetti generati e le ricadute a livello personale, sociale e territoriale.

