Don Zappolini: “Non tutti si mettono in riga davanti al Dipartimento Politiche Antidroga”
COMUNICATO STAMPA
Droghe, attacco di Serpelloni alla Regione Toscana.
La solidarietà del CNCA ad Arcangelo Alfano
Don Zappolini: “Non tutti si mettono in riga davanti al Dipartimento Politiche Antidroga.”
Roma, 27 novembre 2013
Il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime la sua solidarietà ad Arcangelo Alfano, dirigente della Regione Toscana responsabile per le politiche sulle dipendenze, oggetto di un attacco a freddo da parte del capo del Dipartimento Politiche Antidroga, Giovanni Serpelloni. In un convegno a Careggi, infatti, quest’ultimo ha fornito dati che testimonierebbero una vera emergenza droghe in Toscana causata anche, se non soprattutto, da una responsabilità delle strutture sanitarie e della Regione.
“Serpelloni ha dato un’altra volta i numeri”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del CNCA. “Ricordiamo quelli stupefacenti in cui annunciava, insieme a un sorridente Carlo Giovanardi, un crollo del consumo di droghe nel nostro paese di cui nessuno tranne lui si è mai accorto. Ora il bersaglio è la Regione Toscana e in particolare Arcangelo Alfano, che è anche il coordinatore del gruppo tecnico sulle dipendenze nella Conferenza Stato-Regioni. Serpelloni se ne faccia una ragione: non tutti condividono l’approccio duramente punitivo, avallato dal suo Dipartimento, che ha riempito le carceri di tossicodipendenti; non tutti si mettono in riga quando il suo Dipartimento fa e disfa. Alfano è uno di questi e per la sua indipendenza e competenza il CNCA gli rinnova la sua stima e il suo apprezzamento.”

