fbpx

“Affidare, esperienza singolare e plurale”

Seminario sull’affido dei minori organizzato, tra gli altri, dalla cooperativa sociale Irene ’95 (Marigliano, 27 aprile)

L’affido di un bambino ad una famiglia o ad una comunità è un’esperienza davvero unica, straordinaria, e perciò “singolare”. Ma nello stesso tempo è “plurale” perché ci sono diversi modi di intenderla e di praticarla.

Le recenti modifiche normative in materia di diritto alla continuità degli affetti dei bambini e ragazzi “fuori famiglia” impongono la necessità di un più rigoroso assessment. A partire da un confronto tra esperienze nazionali, il seminario vuole prendere in considerazione le funzioni e le dinamiche dell’affido nei processi di cura e di riparazione dei bambini, guardando alle difficoltà che i bambini e le famiglie incontrano nell’arco di tale esperienza.
 
Al tempo stesso il seminario intende mettere a confronto le esperienze e condividerne le buone pratiche, consci che – benché ci siano linee guida, sussidiari, e documenti – per parlare un linguaggio comune bisogna partire da una ricognizione e confronto di principi e obiettivi. Serve cioè uno spazio di dialogo tra operatori, famiglie naturali, famiglie affidatarie e comunità residenziali, soggetti che non sempre hanno opportunità di confrontarsi in modo congiunto sulle esigenze del bambino in affidamento e sulle relative criticità. In particolare è necessario e urgente comprendere come e quanto sia possibile stimolare le istituzioni (servizi sociali in primis) ad entrare in una logica gestionale che sia capace di valutare, progettare e monitorare il processo globale di tutela.
Il Seminario, organizzato tra gli altri dalla cooperativa sociale Irene ’95, è quindi per dare spazio a più voci (innanzitutto alle famiglie affidatarie ed agli educatori, punto nevralgico dell’intero sistema di accoglienza) e avrà pertanto un’impronta marcatamente laboratoriale.

 

 

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy:
X