E’ scomparso don Sergio Pighi, uno dei fondatori del CNCA

COMUNICATO STAMPA

E’ scomparso don Sergio Pighi,
uno dei fondatori del CNCA

E’ stato un esempio di prossimità agli ultimi,
tossicodipendenti, detenuti, senza dimora

Roma, 2 ottobre 2020

Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di don Sergio Pighi, uno dei fondatori della federazione. Pighi, prete e insegnante salesiano veronese, è stato per tanti anni cappellano del carcere di Verona e ha dato vita, in città, alla Comunità dei Giovani.

“Siamo molto addolorati per la morte di don Sergio”, dichiara Riccardo De Facci, presidente del CNCA. È stato un esempio di dedizione verso i più deboli, di prossimità agli ultimi, tossicodipendenti, detenuti, persone senza dimora. Corte Molon, la cascina fuori Verona in cui ha vissuto in passato, è stata per il CNCA un punto di ritrovo fondamentale per tanti incontri e occasioni di confronto ed elaborazione, soprattutto negli anni Novanta. Non era solo un ‘prete di strada’, ma anche un uomo capace di proposte innovative. Da qualche anno si era ritirato in una casa salesiana a Mestre, ma è sempre rimasto vicino a noi e alle nostre iniziative. Lo ricorderemo con affetto e riconoscenza.”


Qui sotto il messaggio diffuso dal CNCA Veneto

A nome di tutte le operatrici e gli operatori delle organizzazioni del CNCA Veneto esprimiamo grande cordoglio e vicinanza alla Comunità dei Giovani per la morte di Don Sergio Pighi, fondatore della cooperativa, figura carismatica e radicale nella scelta di accompagnare le persone più vulnerabili. Dalla strada, al carcere, alle comunità di recupero don Sergio ha sempre scelto di condividere la sua umanità con le persone più emarginate e dimenticate della società. Con uno stile unico per umiltà, delicatezza e simpatia. Una testimonianza da raccogliere e abitare con orgoglio e gratitudine.

Mattia, Riccardo e Silvia

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