Conferenza stampa ieri con Alessandro Cattaneo e don Armando Zappolini
Pubblichiamo qui sotto il lancio di Adn Kronos sulla conferenza stampa che è stata organizzata ieri congiuntamente dall’Anci e dalla campagna Mettiamoci in gioco.
Roma, 23 mag. – (Adnkronos) – Un intervento deciso del governo
per regolamentare e limitare la diffusione del gioco d’azzardo in
Italia. Ad invocarlo sono stati presidente facente funzioni dell’Anci,
Alessandro Cattaneo e il presidente del Coordinamento Nazionale
Comunita’ di Accoglienza (Cnca), don Armando Zappolini, promotore
della Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo
‘Mettiamoci in gioco’, nel corso di una conferenza stampa nella sede
dell’associazione dei sindaci.
I dati, infatti, sono inquietanti: con 18,4 miliardi di euro
l’Italia rappresenta oltre il 15% del mercato europeo e piu’ del 4,4%
del mercato mondiale; la spesa pro-capite per ogni italiano
maggiorenne e’ pari a 1703 euro, con punte oltre i 2000 euro in
Abruzzo (2110 euro) e Lazio (2078 euro); il 42% dei cittadini di eta’
compresa fra i 15 e i 64 anni (un numero equivalente a 17 milioni di
italiani) ha giocato almeno una volta nell’ultimo anno, 2 milioni sono
a rischio minimo e circa un milione sono giocatori d’azzardo ad alto
rischio, i cosiddetti giocatori patologici.
“Come Anci – afferma Cattaneo – vogliamo portare all’attenzione
del governo centrale uno dei problemi piu’ sentiti dal territorio,
quello del gioco d’azzardo. Si tratta di un tema che ho molto a cuore,
dato che le percentuali dei giocatori stanno aumentando nelle
categorie piu’ esposte: la popolazione anziana e i giovani. Oggi siamo
qui per chiedere l’aiuto del governo e del parlamento, che al momento
sono colpevolmente assenti”. “Noi sindaci – conclude – vogliamo
arginare questo fenomeno, purtroppo le risposte che possiamo dare sono
spuntate senza una legge nazionale che riqualifichi la qualita’ e la
quantita’ del gioco. Non c’e’ piu’ tempo da perdere, i dati sono in
crescita, chiediamo a gran voce una legge nazionale”.

