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Gioco d’azzardo, non sapremo più quanto spendono gli italiani?

Presa di posizione della campagna Mettiamoci in  gioco su un possibile occultamento dei dati da parte dei Monopoli di Stato

 COMUNICATO STAMPA

Gioco d’azzardo,
non sapremo più quanto spendono gli italiani?
La campagna “Mettiamoci in gioco” denuncia il possibile occultamento dei dati
da parte dei Monopoli di Stato

Roma, 12 aprile 2013

“Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo giudica inaccettabile e gravissima l’eventuale decisione dei Monopoli di Stato di non fornire più i dati relativi a quanto gli italiani spendono in gioco d’azzardo. A quanto si apprende da un’agenzia di stampa infatti, Francesco Rodano, responsabile del gioco a distanza dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, intervenendo ieri a Milano a un incontro sul gioco d’azzardo on line, avrebbe anticipato l’intenzione dei Monopoli di comunicare, in futuro, solo i dati relativi a quanto incassano lo Stato e i concessionari dei giochi (tecnicamente definito “spesa”), ma non il dato complessivo della raccolta (in cui vanno incluse anche le somme che ritornano ai giocatori sotto forma di vincita). Per capire meglio “l’innovazione” basta fare riferimento ai dati 2011: la raccolta è stata pari a 79,9 miliardi di euro, la “spesa” a 18,4 miliardi. È evidente che, in questo modo, l’enorme diffusione del gioco d’azzardo nel nostro paese viene molto ridimensionata, grazie però a un mero occultamento del dato complessivo, che sarebbe impossibile da ricavare con esattezza.

La campagna – promossa da ACLI, ADUSBEF, ALEA, ANCI, ANTEAS, ARCI, AUSER, Avviso Pubblico, CGIL, CISL, CNCA, CONAGGA, Federconsumatori, FeDerSerD, FICT, FITEL, Fondazione PIME, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Shaker – pensieri senza dimora, UISP – ritiene del tutto ingiustificabile una tale decisione perché, con tutta evidenza, eliminerebbe dal dibattito un’informazione cruciale per valutare il fenomeno. Sarebbe, poi, sorprendente che una tale risoluzione fosse presa da un organismo dello Stato, che dovrebbe mettere i principi della difesa della salute del cittadino e della trasparenza al di sopra di qualunque altra considerazione. È forse per questa ragione che i dati ufficiali relativi al 2012 non sono stati ancora comunicati dai Monopoli?

Le affermazioni di Rodano, poi, confermano la nostra valutazione negativa sulla nascita dell’Osservatorio sulle dipendenze da gioco d’azzardo, istituito proprio presso i Monopoli. La decisione di occultare il dato della raccolta sarebbe, infatti, un evidente segnale di mancanza di imparzialità da parte di questo organismo.

“Mettiamoci in gioco” chiede alle Istituzioni e alle forze politiche di adoperarsi affinché i Monopoli continuino a dare alle istituzioni e all’opinione pubblica un’informazione completa sulla diffusione del fenomeno del gioco d’azzardo nel nostro paese.

Info:
Mariano Bottaccio – CNCA
cell. 329 2928070 – email: ufficio.stampa@cnca.it

CNCA
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