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Giornata mondiale contro l’Aids, va ripensato il sistema di tutela della salute

COMUNICATO STAMPA

Giornata mondiale contro l’Aids,
va ripensato il sistema di tutela della salute

Domani il CNCA organizza un webinar dal titolo
“Dalle prassi sull’Hiv oltre una cultura dell’emergenza sanitaria e sociale”  

Roma, 30 novembre 2020

In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids che si celebra domani, il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) invita a ripensare in profondità il sistema di tutela della salute individuale e collettiva, dimostratosi inadeguato nell’affrontare la diffusione dell’Hiv e, oggi, nell’arginare la pandemia di Covid-19.

“Da trent’anni siamo vicini alle persone con Hiv, malate di Aids e ai loro affetti, e siamo promotori di servizi di informazione, prevenzione e riduzione del danno per evitare i contagi”, dichiara Riccardo De Facci, presidente del CNCA. “Dinanzi alle questioni sollevate dall’epidemia di Aids, dobbiamo rilevare che il sistema sanitario e il sistema dei servizi sociali non sono stati in grado di ristrutturarsi, per rispondere a tre esigenze fondamentali. La prima nasce da una concezione della salute dei singoli, delle famiglie e della collettività connessa a molteplici dimensioni: fisiche, psichiche, relazionali, sociali, economiche, ambientali. La salute, dunque, va collegata ad altre questioni critiche come le disuguaglianze, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la protezione sociale e la crescita economica. La seconda individua nel territorio l’ambiente primario in cui strutturare le relazioni tra servizi sanitari, servizi sociali e comunità, in cui operatori e cittadini collaborano insieme per la tutela della salute intesa nel suo significato più ampio. La terza è uscire dalla contrapposizione tra logiche economiciste e tutela dei diritti delle persone. Sono le stesse esigenze che l’epidemia di Covid-19 ha messo in primo piano nel dibattito pubblico. Ma, invece di cambiare, continuiamo a restare schiacciati sull’emergenza.”

“Il tema dell’edizione 2020 della Giornata mondiale contro l’Aids”, conclude De Facci, “che è ‘Solidarietà globale, responsabilità condivisa’ per l’Unaids e ‘Solidarietà globale, servizi resilienti’ per l’Oms, richiama le parole chiave che dovrebbero guidare il cambiamento: solidarietà, corresponsabilità, resilienza.”

Per rilanciare questi temi il CNCA organizza un incontro, domani dalle ore 17.00 alle 18.30, sulla piattaforma Zoom, intitolato “Dalle prassi sull’Hiv oltre una cultura dell’emergenza sanitaria e sociale”. All’evento parteciperanno Riccardo De Facci, Vittorio Agnoletto, medico, Gabriele Rabaiotti, assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune di Milano, Tiziana Bianchini e Manuela Tonello, della Casa alloggio A77, Giovanni Gaiera, della Comunità Cascina Contina – CICA, e Maria Stagnitta, referente CNCA per l’Aids.  

Iscriviti per partecipare all’incontro

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