Don Zappolini: “Necessaria una riflessione seria sul modo in cui quest’istituto viene gestito”
COMUNICATO STAMPA
Gravi le dimissioni di don Ettore Cannavera da cappellano
del carcere minorile di Quartucciu
Don Zappolini: “Necessaria una riflessione seria sul modo in cui quest’istituto viene gestito”
Roma, 14 maggio 2015
“Le dimissioni di don Ettore Cannavera da cappellano dell’istituto penale minorile di Quartucciu sono un fatto grave che impone una riflessione seria su come questo carcere viene gestito”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). “Don Ettore, di cui ben conosciamo l’abnegazione e l’esperienza, esprime delle domande e delle preoccupazioni essenziali sulla capacità del carcere di essere luogo di rieducazione e recupero per i ragazzi che vi sono detenuti. Nella sua denuncia don Cannavera afferma che, nel carcere di Quartucciu, le risposte pedagogiche latitano, mentre tutto o quasi è subordinato alle sole esigenze di custodia e di sicurezza, un fatto che, se confermato, andrebbe contro il senso stesso degli istituti penali minorili.”
“Chiediamo a tutti gli organi competenti”, conclude don Zappolini, “a partire dal ministro della Giustizia e dal direttore del Dipartimento giustizia minorile, di valutare attentamente la denuncia presentata da don Ettore e, nel caso, di intervenire prontamente per porre termine a una situazione inaccettabile.”

