Si terrà il 17 ottobre, a Roma, la manifestazione nazionale “Lavoro Pace Ambiente Welfare Costituzione. Insieme sulla via maestra”, promossa proprio da La via maestra, una rete nata da un’iniziativa della Cgil che raccoglie decine di organizzazioni sociali, a cui aderisce anche la nostra federazione.
La manifestazione inizierà alle ore 13.30 con il concentramento a Piazza della Repubblica e si concluderà, dopo il corteo, a Piazza del Popolo intorno alle ore 17.00.
“La Costituzione indica una strada precisa: un Paese fondato sul lavoro, sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza, sulla pace. Questa strada è ancora la nostra Via Maestra. Oggi, però, l’Italia va nella direzione opposta. Il lavoro è più povero e precario. La sanità e la scuola pubbliche sono sempre più in difficoltà. Il nostro sistema produttivo perde pezzi. L’emergenza climatica è drammatica. Il costo della vita è insostenibile. Si tagliano salari, sanità, scuola, previdenza e servizi pubblici per investire decine di miliardi nel riarmo. La democrazia va difesa. Noi scegliamo un’altra strada. La strada della Costituzione.”
I promotori dell’iniziativa scenderanno in piazza per:
PIÙ SALARI, MENO PRECARIETÀ
Aumentare stipendi e pensioni, cancellare i contratti precari, contrastare il lavoro povero e il divario retributivo tra donne e uomini.
UN FISCO DAVVERO GIUSTO
Combattere l’evasione; ridurre il carico fiscale su salari e pensioni; tassare extraprofitti, rendite e grandi ricchezze; garantire la progressività fiscale: chi ha di più deve contribuire di più.
SANITÀ E ISTRUZIONE PUBBLICHE PER TUTTE E TUTTI
Portare il finanziamento della sanità pubblica al 7,5% del Pil e quello per l’istruzione al 5%. Assumere personale, ridurre le liste d’attesa, garantire servizi pubblici di qualità in ogni parte del Paese.
LAVORO E AMBIENTE, INSIEME
Investire in una vera politica industriale e guidare la transizione ecologica creando buona occupazione. Industria, energia, mobilità, agricoltura e tutela del territorio devono essere parte dello stesso progetto.
PACE, NON RIARMO
No all’aumento della spesa militare. Sì alla diplomazia, alla cooperazione, al disarmo e a una politica di pace.
LIBERTÀ DI DISSENSO
Difendere il diritto di manifestare democraticamente, garantire gli spazi sociali, abrogare le norme dei decreti sicurezza che limitano gli spazi di libertà e partecipazione.
DIFENDERE E ATTUARE LA COSTITUZIONE
Difendere l’equilibrio tra i poteri, l’uguaglianza dei diritti, l’unità del Paese; promuovere la rappresentanza e la partecipazione democratica.

