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Il CNCA Puglia presenta lo “Year Book 2016. Rischi da giocare”

A Bari, il 24 ottobre

COMUNICATO STAMPA

Year Book 2016. Rischi da giocare
Presentazione pubblicazione del CNCA sui rischi del gioco d’azzardo
Lunedì 24 ottobre 2016, ore 11.00
presso Officina degli Esordi – Via Carlo Perrone 4/6 Bari

Il CNCA Puglia presenta l’Year Book 2016. Rischi da Giocare, una pubblicazione che nasce dal progetto omonimo, finanziato al CNCA nel 2015 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con i fondi della legge 383/2000, la cui finalità è il contrasto del gioco d’azzardo con l’obiettivo di diminuire il numero di persone esposte al rischio di sviluppare comportamenti problematici e patologici attraverso un mix di strategie (comunicative e di sensibilizzazione, d’intervento psicosociale e di sviluppo di comunità) articolate su base territoriale nelle Federazioni regionali del CNCA. Il lavoro rappresenta una prima presa di posizione del CNCA per aprire il confronto e la riflessione su un fenomeno complesso al quale non è semplice avvicinarsi per le diverse articolazioni degli approcci che vanno dalla totale cancellazione di tutti gli strumenti e le opportunità di gioco d’azzardo alla possibilità di educazione al “gioco responsabile” ed alla regolazione dei tempi, dei luoghi e delle modalità di accesso ai giochi, nonché della presa in carico di chi perde questa capacità.

“La nostra regione non è esente dalla piaga del gioco d’azzardo – afferma Vito Mariella Presidente CNCA Puglia – Molteplici sono le storie di famiglie pugliesi devastate dalle conseguenze della ludopatia. A partire da queste esperienze il CNCA ha deciso di costruire la proposta progettuale Rischi da giocare, perché esperienze così dolorose non si ripetano più o perché si sappia intervenire prima per non dovere farlo dopo”.

Il volume elaborato con la partecipazione di numerosi esperti e del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presenta dei contributi ad ampio raggio che articolano un ragionamento complessivo sul fenomeno fornendo dati, informazioni e strumenti in grado di supportare interventi di prevenzione e implementazione di progetti. Una parte consistente è dedicata alla statistica, con dati nazionali che presentano un quadro generale del fenomeno, della sua diffusione, in particolare tra i giovani, delle differenze a livello regionale, della relazione tra dati epidemiologici e presenza di interventi da parte di associati al CNCA. Uguale attenzione è rivolta alla letteratura scientifica sul gioco d’azzardo e alla legislazione europea, nazionale e regionale italiana e la maniera in cui il fenomeno è normato in diversi Stati della Unione europea.

La pubblicazione inoltre getta uno sguardo approfondito sui contesti locali mediante un’indagine sulle organizzazioni associate al CNCA impegnate nella gestione di servizi e interventi di prevenzione e cura del gioco d’azzardo patologico, descrivendo caratteristiche organizzative e di funzionamento di 97 unità di offerta realizzate da 40 organizzazioni e presentando in modo esemplificativo 8 diverse esperienze di prevenzione realizzate dagli associati al CNCA e distribuite su tutto il territorio nazionale.
Completa il libro una consistente sezione di allegati.

Alla presentazione del volume interverranno:
Riccardo De Facci, Vicepresidente CNCA con delega alle dipendenze
Vito Mariella, Presidente CNCA Puglia
Margherita Taddeo portavoce regionale Campagna “Mettiamoci in Gioco”


Alcuni dati significativi contenuti nell’Year Book Rischi da Giocare

• Lo studio campionario IPSAD®2013-2014 su stili di vita e comportamenti a rischio rileva che in Italia quasi 17 milioni di 15-64enni (equivalente ad una prevalenza del 42,9%) ha giocato d’azzardo almeno una volta e di questi oltre 5,5 milioni sono giovani adulti di 15-34 anni (pari al 42,7%).
• Il test CPGI – Canadian Problem Gambling Index (Ferris & Wynne, 2001a; b), adattato e validato in Italia (Colasante et al., 2013), evidenzia che poco meno del 15% dei giocatori 15-64enni ha un comportamento di gioco definibile “a basso rischio”, il 4% è “a rischio moderato” e l’1,6% “problematico”, mostrando una percentuale superiore tra i giocatori di genere maschile (6% contro 4% delle donne).
• Lo studio campionario ESPAD®Italia che si inserisce nel progetto europeo ESPAD – European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs, realizzato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR) fin dal 1999 su un campione rappresentativo di studenti delle scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e parificate, presenti sul territorio nazionale, coinvolgendo gli studenti dai 15 ai 19 anni realizzato nel 2015, ha evidenziato che poco meno della metà degli studenti di 15-19 anni (48,5%, pari a circa 1,2 milioni studenti) ha giocato d’azzardo almeno una volta nella vita e che il 41,7% (poco più di 1 milione) l’ha fatto nell’anno antecedente la rilevazione.
• I Monopoli di Stato dicono che alle Slot sono stati persi 6.230 milioni di euro e alle VLT 2.779 milioni di euro; dividendo queste somme per il numero di apparecchi in Italia (380.000 slot e 50.000 VLT), vediamo che i soldi persi dai giocatori in una singola slot sono stati 16.394 euro, mentre i soldi persi in ogni Videolottery sono pari a 55.580 euro.
• Nel solo 2014 in Italia sono stati venduti 1.902.937.618 tagliandi di Gratta e Vinci, pari a 60,3 biglietti per ogni secondo di ogni giorno e di ogni notte dell’anno, corrispondenti ad un totale di 5,2 milioni di Gratta e Vinci venduti in Italia ogni giorno.


Per informazioni

Vito Mariella
Presidente CNCA Puglia
Tel. 3930274629
presidenza.puglia@cnca.it

 

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