COMUNICATO STAMPA
Salute e sicurezza nei luoghi del divertimento:
presentato a Pordenone il bilancio di tre anni del progetto “Tune Fun”
Pordenone, 23 gennaio 2026
Si è concluso oggi, presso la Casa Madonna Pellegrina, il convegno “Oltre il divertimento: salute, prevenzione, sicurezza negli spazi della notte”. Durante l’evento, organizzato dalla Cooperativa Nuovi Vicini, sono stati presentati i dati e le riflessioni maturati in oltre tre anni di attività di Tune Fun, progetto di limitazione dei rischi, attivo dal giugno 2022 nella provincia di Pordenone.
Un approccio di prossimità e non giudicante
Tune Fun opera come servizio di outreach, raggiungendo il target nel suo “ambiente naturale”: festival, club e contesti underground dove si predilige la musica tekno e psytrance. Attraverso un’équipe multidisciplinare composta da educatori, assistenti sociali, psicologi e counselor, il progetto promuove un approccio non giudicante. L’obiettivo è superare la stigmatizzazione del consumo per favorire la consapevolezza, l’autoregolazione e la sicurezza degli utenti.
I numeri di tre anni di attività
Dall’analisi dei dati raccolti durante 85 eventi provinciali e diversi interventi nazionali e internazionali (tra cui collaborazioni in Francia e in occasione di grandi teknival), emerge un profilo chiaro dell’utenza intercettata:
- Profilo utenza: l’età media è di 35 anni, con il 37,9% dei partecipanti nella fascia 25-34 anni.
- Sicurezza stradale: sono stati effettuati 970 alcoltest anonimi. Di chi è risultato oltre il limite legale (0,5 g/l), il 96% ha scelto responsabilmente di attendere, far guidare altre persone o fermarsi a dormire in loco prima di mettersi alla guida.
- Materiali distribuiti: sono stati consegnati 6.376 opuscoli informativi, oltre a 1.278 kit per il safer sniffing, 1.095 preservativi e 312 tappi per la protezione acustica.
- Prevenzione e Drug Checking: interrogati su cosa farebbero se una sostanza non fosse ciò che pensano (taglio, NPS, farmaco), il 62% degli utenti ha dichiarato che non la assumerebbe mentre il 30% rifletterebbe sulla possibilità di non assumere la sostanza in oggetto confermando l’importanza degli interventi preventivi.
Interventi e prospettive
Il convegno è stato aperto con i saluti di Guglielmina Cucci, Assessore alle Politiche Sociali e alle pari opportunità del Comune di Pordenone, ed è stato condotto da Alice Susenna e Nicole Rigo della Cooperativa Nuovi Vicini insieme a Lorenzo Camoletto dell’Università della Strada del Gruppo Abele di Torino.
La mattinata ha visto il confronto tra rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui Cristina Meneguzzi, Direttrice del Dipartimento delle Dipendenze e della Salute Mentale ASFO di Pordenone, Caterina Pozzi Presidente CNCA, Katia Orlandini, operatrice riduzione del danno della rete nazionale ItaRdD, Elisa Fornero, Assistente Sociale e Responsabile del Progetto piemontese Neutravel della Cooperativa Motiva e chi lavora nei contesti della notte come Emma Aldeni, organizzatrice di eventi underground, e Francesco Putano, promoter musicale, gestore di locali e DJ attivo in ambito regionale e nazionale.
La Riduzione del Danno, inserita dal 2017 tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), si conferma una bussola fondamentale per politiche sulle droghe e di tutela socio-sanitaria. “È tempo di smettere di leggere le persone attraverso le droghe e di cominciare a leggere le droghe attraverso le persone”, è stato sottolineato durante l’incontro, ribadendo come il contesto e le norme sociali siano determinanti nel mantenere il consumo entro limiti funzionali alla vita delle persone.
Contatti stampa: Sabrina Toffoli, ufficio Comunicazione Nuovi Vicini: 340 6704843 – comunicazione@nuovivicini.it
Per ulteriori informazioni: www.nuovivicini.it

