Dedicarto a un’analisi del Piano investimenti Juncker e alle sue ricadute sociali
Il progetto europeo RE-InVEST (Rebuilding an Inclusive, Value-based Europe of Solidarity and Trust through Social Investments) promosso dall’Alliances to fight poverty (http://www.alliancestofightpoverty.org/) a cui CNCA aderisce, ha preso avvio a marzo 2015 e produce già i primi risultati di ricerca e valutazione degli interventi europei di superamento dell’austerity, per una crescita più giusta e equa.
Il primo “Policy Brief” del progetto propone un’analisi critica del piano di investimenti europei, il cosiddetto Junker Investment Plan (http://ec.europa.eu/priorities/jobs-growth-investment/plan/index_en.htm) per la crescita, il lavoro gli investimenti.
C’è sicuramente bisogno di nuovi investimenti in Europa, che sono sostanzialmente fermi dal 2000, soprattutto nel sud Europa, ma – argomentano i ricercatori di RE-InVEST – il piano della Commissione Europea presenta alcuni rischi importanti. Senza investimenti bilanciati, si rischia di ulteriormente ampliare il divario tra i paesi considerati “good performer” in Europa e il resto degli stati membri, non cogliendo le differenze che esistono tra i vari paesi. Inoltre, le quote di investimento sociale del piano appaiono minimali rispetto ad altri interventi, un’opportunità mancata per migliorare le condizioni di vita della parti più vulnerabili della popolazione europea.
Il Policy Brief, ricco di dati sugli investimenti in Europa, la convergenza tra stati e gli impatti per il sociale, è ora scaricabile.
Maggiori informazioni sul progetto RE-InVEST al sito www.re-invest.eu e alla pagina facebook del progetto.

