Armando Zappolini interviene a Fa’ la cosa giusta! in occasione della presentazione della campagna #renzifalacosagiusta
#renzifalacosagiusta: è l’hastag della nuova campagna contro il gioco d’azzardo promossa dalla Scuola delle buone pratiche, organizzata da Terre di mezzo e Legautonomie. Una campagna che prende il nome da Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in corso di svolgimento dal 13 al 15 marzo a Milano .
Nell’ambito di questa fiera si sta infatti svolgendo una nuova edizione della Scuola delle buone pratiche, che è stata l’artefice del Manifesto dei sindaci contro l’azzardo (al quale aderiscono oltre 500 comuni) e della legge di iniziativa popolare depositata in Parlamento nel 2014 insieme ad oltre 90 mila firme.
#renzifalacosagiusta vuole sollecitare il Governo su quattro punti: limitazioni alla pubblicità dei giochi, più poteri agli enti locali sulla concessione delle autorizzazioni ad aprire sale gioco o installare nei locali pubblici le slot machine, fondi per la prevenzione e la cura delle persone affette da gioco d’azzardo patologico, maggiori controlli sui flussi di denaro e le infiltrazioni mafiose nel settore. Il Governo è infatti in procinto di presentare il testo del decreto fiscale, che conterrà un capitolo importante sul gioco d’azzardo.
“Finora siamo rimasti molto delusi dagli atti messi in campo da Parlamento e Governo“, ha affermato Armando Zappolini, referente della Campagna “Mettiamoci in gioco”, durante la presentazione della campagna di pressione sul premier. “Ai buoni propositi non sono seguiti provvedimenti coerenti. I buoni propositi di questa politica non ci incantano più. Vogliamo fatti concreti“.

