Promosso da Cooperativa Sociale Irene ‘95 e Ufficio Scuola della Diocesi di Nola (29 marzo-10 aprile)
Dopo un fiorire di iniziative e progetti che tendevano a ri-progettare le citta “a dimensione dei ragazzi e dei bambini”, favoriti soprattutto dal fervore di iniziative (e finanziamenti) seguiti alla Legge nazionale 285/97, che ha prodotto buoni (e in alcuni casi eccellenti) risultati alla fine degli anni ’90 e nei primi anni 2000, i ragazzi sembrano tornati ad essere degli… “aggettivi”. “Minori” rispetto ad un mondo di adulti “maggiorenni” ai quali è riservato il potere di decidere, organizzare e “vivere” la vita nelle nostre città.
Inoltre, a fronte di una società che sembra procedere sempre più spedita sul fronte dei cosiddetti diritti individuali, registriamo ancora un notevole “arretramento” sul fronte dei diritti essenziali dei bambini e dei ragazzi che, nel migliore dei casi sono, appunto, l’appendice “minore” del mondo degli adulti. Pensiamo all’organizzazione delle città in termini di spazi per il gioco e la socializzazione; alle condizioni in cui versa l’edilizia scolastica e la stessa organizzazione di alcune istituzioni scolastiche; alla mancata offerta di servizi per la prima infanzia (nidi, ludoteche…); alla persistente diffusione di maltrattamenti, abusi e violenze, soprattutto entro le mura domestiche e alla conseguente necessità di allontanare i bambini dalla propria famiglia.
Accanto ai tanti “festival” che si sono diffusi sulla nostra penisola, allora, vogliamo aprire uno spazio di confronto, riflessione e, soprattutto, di incontro sui diritti dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, affinché cresca l’attenzione alla tutela dei loro diritti e al loro protagonismo nella comunità.
Dopo la bella e riuscita esperienza dello scorso anno, quest’anno si terrà la seconda edizione del “Festival dei diritti dei ragazzi” dal 29 marzo al 10 aprile 2014; il tema sarà “Diritti al futuro”. L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale Irene ‘95 e dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Nola e coinvolgerà i territori di Marigliano, Nola, San Vitaliano, Scisciano, Ottaviano.
In un momento e in un contesto nel quale la crisi si rivela sempre più non solo economica ma soprattutto valoriale e relazionale, la nostra comunità territoriale ha sempre più necessità di concepirsi ed essere una “comunità educante”, convinti della validità del proverbio africano “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”.
Se quanti abbiamo a cuore il benessere dei nostri ragazzi (scuole, pubblica amministrazione, parrocchie, enti non profit…) avremo il coraggio di abbandonare i rassicuranti e “facili” sentieri dell’autoreferenzialità e dei progetti fini a se stessi per intraprendere la strada, pur faticosa, della condivisione e cooperazione disinteressata verso un unico progetto per i nostri giovani, allora quella “comunità educante” comincerà ad essere già realtà.
Il “Festival dei diritti dei ragazzi” vuole essere occasione e strumento per la costruzione di questa “comunità educante”; sarà ricco di attività ed eventi (convegni e seminari di studio e approfondimento, attività laboratoriali espressive dei ragazzi, attività di gioco e sportive, serate al cinema genitori-figli…) secondo un calendario che sarà presto diffuso.

