Il progetto “Healthy ageing per le persone che vivono con HIV”, di cui il CNCA è partner, ha pubblicato la guida “Noi possiamo invecchiare con HIV. Consigli pratici per un invecchiamento in salute”.
Oggi sempre più persone che vivono con l’HIV hanno 50, 60 o più anni. È una buona notizia: significa che le terapie funzionano e che molte persone possono guardare al futuro, fare progetti e continuare a costruire la propria vita. Invecchiare con l’HIV può far emergere nuove domande sulla salute, sui cambiamenti del corpo, sulle relazioni, sul lavoro e sul benessere quotidiano. Ma significa anche poter contare sull’esperienza maturata, sulle proprie risorse e su una maggiore consapevolezza di ciò che conta davvero. Anche piccoli cambiamenti nello stile di vita possono fare la differenza. E non è mai troppo tardi per iniziare.
La guida nasce dall’ascolto delle persone con HIV, dalla valorizzazione delle loro competenze e dalla volontà di comprendere gli ostacoli che incontrano, per costruire insieme percorsi capaci di sostenerli nel tempo. L’opuscolo – articolato nelle sezioni “HIV e salute fisica”, “Benessere psicologico e sociale”, “Stigma e ageismo”, “I nostri diritti”, “U=U Non rilevabile, non trasmissibile” e “Noi possiamo” – vuole essere uno strumento pratico e di facile consultazione che raccoglie informazioni utili per aiutare le persone con HIV a prendersi cura della propria salute nel tempo, conoscere meglio il proprio corpo, le possibilità di cura, i loro diritti e fare scelte consapevoli per il proprio benessere.

