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CNCA e Microsoft insieme per formare gli operatori sociali sui social network

Il 13 marzo a Roma e oggi a Milano si sono tenuti due seminari all’interno del progetto “Giovani e lavoro. IT fattore abilitante”

 

COMUNICATO STAMPA

CNCA e Microsoft insieme per formare gli operatori sociali
all’uso dei social network  

Il 13 marzo a Roma e oggi a Milano si sono tenuti due seminari
all’interno del progetto “Giovani e lavoro. IT fattore abilitante”

Roma, 15 marzo 2013

Oggi a Milano e il 13 marzo a Roma 40 operatori sociali hanno partecipato ai seminari di formazione all’uso professionalizzante dei social network attivati dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) e da Microsoft Italia. L’iniziativa è parte di “Giovani e lavoro. IT fattore abilitante”, il progetto promosso dalle due organizzazioni per accrescere l’occupabilità dei cosiddetti “soggetti svantaggiati” grazie allo sviluppo delle competenze informatiche. 

I due seminari si sono proposti, da un lato, di rendere più accessibili le piattaforme di social media agli operatori del CNCA per impiegarle a sostegno delle attività di comunicazione della propria organizzazione, dall’altro, di fornire le conoscenze adeguate per costruire percorsi formativi per i ragazzi che partecipano al progetto “Giovani e lavoro. IT fattore abilitante”. L’iniziativa si è avvalsa della competenza di alcuni  dipendenti di Microsoft Italia e di Avanade Italy, che hanno svolto volontariamente il ruolo di docenti. Si è trattato del secondo appuntamento rivolto agli operatori sociali, dopo la sessione di formazione sui social media che si è tenuta, via web, nel novembre scorso e a cui hanno partecipato 26 operatori del CNCA.

Il progetto “Giovani e lavoro. IT fattore abilitante” è rivolto a 3.000 ragazzi tra i 16 e i 28 anni in cerca di occupazione, di 11 regioni diverse, ed è inserito nel programma Youthspark di Microsoft, l’iniziativa globale lanciata lo scorso settembre dall’azienda di Redmond per creare opportunità nel campo della formazione, dell’occupazione e della imprenditorialità. Il progetto intende aiutare i giovani a sviluppare competenze tecniche (informatiche), relazionali e lavorative attraverso specifici percorsi formativi. Il percorso è articolato in tre diversi momenti: i corsi di alfabetizzazione informatica realizzati da Microsoft (programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, navigazione in Rete, uso della posta elettronica), i corsi curati dalla Fondazione Adecco per le Pari Opportunità (elaborazione del curriculum vitae, le tecniche per ricercare efficacemente un lavoro, la presentazione ai colloqui), i corsi attivati dal CNCA (avviamento al lavoro nella realtà profit e non-profit, con stage presso le cooperative per sperimentare progetti di impresa e interventi sul territorio).

“Il progetto ‘Giovani e lavoro. IT fattore abilitante’ è nato per raggiungere un obiettivo ambizioso e davvero attuale, ovvero fornire ai giovani delle comunità del CNCA gli strumenti per avvicinarsi al mondo del lavoro,” ha dichiarato Roberta Cocco, direttore Responsabilità Sociale di Microsoft Italia. “In particolare, queste giornate vedono la partecipazione attiva di volontari Microsoft alle attività di formazione previste dal progetto. Sono davvero orgogliosa della risposta entusiasta che i miei colleghi hanno riservato a questo progetto, sottolineando così l’importanza di sostenere iniziative in grado di contribuire in maniera concreta allo sviluppo del Paese.”

“Avanade Italy ha deciso di intraprendere un percorso nell’ambito della Responsabilità sociale d’impresa che sta diventando sempre più importante”, ha affermato Stefano Angilella, direttore Risorse umane di Avanade Italy. “Promuovere e favorire la partecipazione attiva e concreta delle nostre persone a sostegno di organizzazioni non profit durante l’orario di lavoro è solo uno dei tanti modi con cui vogliamo dimostrare il nostro impegno. Abbiamo deciso di aderire all’iniziativa di Microsoft e CNCA e di mettere a disposizione le nostre competenze specifiche nei corsi di formazione digitale perché crediamo che è anche attraverso lo sviluppo di competenze innovative che si dà la possibilità alle organizzazioni del terzo settore di realizzare interventi sociali più efficaci.”

“La collaborazione con Microsoft in un progetto rivolto al mondo giovanile si sta rivelando davvero preziosa”, ha dichiarato don Armando Zappolini, presidente del CNCA. “Abbiamo bisogno di sviluppare nuove chiavi interpretative, nuovi modelli e strumenti negli interventi con i giovani. È evidente che i social media sono oggi strumenti importanti per cercare lavoro, costruire reti professionali, creare nuove opportunità. E che fanno parte della vita quotidiana della gran parte dei ragazzi, compresi quelli in maggiore difficoltà. Microsoft è un partner fondamentale per avviare questo cambiamento, che sta investendo anche il mondo del non profit e delle organizzazioni sociali che aiutano i più deboli. Stiamo dimostrando, ancora una volta, che profit e non profit possono costruire innovazione insieme.”

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