giugno, 2020

ven19giu9:00 am5:00 pmAssemblea nazionale "Politiche e prospettive per l'antifragilità"9:00 am - 5:00 pm

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Dettagli evento

La giornata è articolata in due momenti: un seminario – la mattina – intitolato “Politiche e prospettive per l’antifragilità”, aperto a tutti, e – il pomeriggio – l’Assemblea del CNCA, aperta solo ai soci.

Di seguito il programma dei due momenti.

19 giugno 2020 | ore 9.00-12.30
Politiche e prospettive per l’antifragilità

Nel dicembre 2018 il CNCA, dopo la presidenza di don Armando Zappolini, ha scelto di avviare un percorso di sviluppo e trasformazione importante, eleggendo un nuovo Consiglio nazionale più ampio e profondamente rinnovato, un nuovo Presidente e la costruzione di un nuovo Esecutivo che di questa trasformazione vorrebbe essere espressione e garante.

Una innovazione e trasformazione generativa che si propone di cogliere ed accompagnare la richiesta di ascolto e sviluppo proveniente dalle nostre organizzazioni e che sia rappresentativa di tutte quelle domande e proposte impellenti che ci arrivano dalle comunità territoriali e dalle fasce più vulnerabili della società.

L’assemblea del 19 giugno che andiamo ad inaugurare, con i due momenti di riflessione ed approfondimento che l’hanno preparata (il 21 maggio Oltre la crisi. Economia sociale e modelli di sviluppo cercando tracce di futuro ed il 3 giugno Il destino non è logico. Geografia e cultura per la riAPERTURA) non può essere considerata solo una tappa di questo percorso, pur se importante, ma pensiamo debba essere un ulteriore luogo significativo in questo tempo “sospeso” in cui provare a far emergere e condividere tra i gruppi del CNCA le innumerevoli domande e criticità che questo periodo dell’emergenza Covid, ci consegna.

Noi partiamo dal presupposto che il dopo Covid non debba e possa essere semplicemente un ritorno alla “normalità” precedente, ma essere occasione, pur se drammatica, di un nuovo pensiero di futuro e di un diverso ruolo delle nostre realtà di economia sociali e solidale nei territori, nella prossimità sociale che ci appartiene, nei modelli di innovazione tecnologica che ci ha insegnato ed in un nuovo protagonismo delle persone con cui quotidianamente condividiamo fatiche e percorsi.

Se la crisi economico-finanziaria del 2007-2008 aveva decretato la fine della favola del mercato che avrebbe prodotto tanta ricchezza da garantire “a cascata” benessere per tutti, con l’epidemia Covid19 è finita l’illusione economicista della salute, che abbiamo sempre denunciato, che la ricchezza di alcune fasce sociali e/o di alcuni territori economicamente avanzati potesse diventare patrimonio diffuso.  Intanto ha svelato quanto si sia perso completamente il principio della salute come bene comune e inviolabile facendolo diventare un privilegio o drammatica scelta.

La crisi sistemica che stiamo attraversando – economica, ecologica, sociale e sanitaria – ha reso evidente la sua incapacità di garantire protezione diffusa ed universale. Il conflitto è letteralmente diventato fra la Borsa o la vita, tra economia e salute.  Elemento strutturale di questa riscrittura è “nessuno resti indietro”.

Questa è la base di un diverso patto sociale e di una proposta di cambiamento di cui noi, insieme al Terzo settore disponibile, alla cooperazione non profit più seria, all’associazionismo diffuso, agli enti locali, dobbiamo diventare motore.

Siamo realtà che stanno dando un contributo importante nell’affrontare la crisi indotta da Covid-19, impegnate nella gestione dell’emergenza sanitaria e sociale. In poche settimane abbiamo modificato l’offerta di servizi e ci siamo impegnati pur nella necessaria chiusura di alcuni servizi, per assicurare servizi essenziali ai cittadini e alle comunità, ponendo particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.

Sono i principi di prossimità, di promozione della persona, di protagonismo e di responsabilità diffusa quelli con cui le nostre realtà dell’economia sociale e solidale vogliono essere non più solo enti gestori, ma protagonisti attivi di cambiamento ed innovazione a tutti i livelli.

Naturalmente questa riscrittura del modello sociale ed economico ha bisogno di grammatiche diverse da quelle usate fino ad oggi.  Abbiamo quindi pensato anche in questa giornata di costruire un dialogo tra questi pensieri, domande e desideri che ci abitano, con alcuni amici e ospiti in cui riflettere di Europa e dimensione sociale, di innovazione e sviluppo, di attenzione con il Sud e di proposta politica e futuro.

Programma

8.45 Connessioni al seminario

9.00 Saluti e introduzione ai lavori, Riccardo De Facci, Presidente CNCA

9.10 Tecnologia dello stupore e antifragilità della povertà

Interviene
Roberta Cocco, Assessora del Comune di Milano a Trasformazione digitale e Servizi civici, Innovazione e trasformazione digitale per l’inclusione

In dialogo con
Massimo Ruggeri, Consigliere nazionale CNCA, e Stefano Trovato, Esecutivo nazionale CNCA

A partire dal Manifesto Ripartiamo!

 

9.30 Salute e politiche da cui ripartire

Interviene
Sandra Zampa, Sottosegretario al Ministero della Salute, Lezioni apprese in questo tempo di crisi. Di cosa abbiamo bisogno per il prossimo futuro?

in dialogo con
Liviana Marelli, Esecutivo nazionale CNCA

 

10.00 L’Europa sociale, quo vadis?

Interviene
Sergio Aires, Sociologo, già presidente dell’European Antipoverty Network

in dialogo con
Fabrizio Mariani, Esecutivo nazionale CNCA

 

10,30 Ripartiamo! Domande che ci mettono in cammino

Intervengono
Massimo Ruggeri, Consigliere nazionale CNCA e Paola Merlini, Gruppo tematico nazionale Giovani politiche CNCA

in dialogo con Alessia Pesci, Esecutivo nazionale CNCA


11.00 Pausa 


11.15 Umanità e politiche di coesione sociale

Interviene
Carlo Borgomeo
, Presidente Fondazione con il Sud, Il ruolo del Terzo settore per la coesione sociale e lo sviluppo economico del Paese, con particolare attenzione ai territori del Sud Italia

In dialogo con                                                                                                              
Marina Galati, Vicepresidente CNCA, e Riccardo De Facci, Presidente CNCA

 

12.30 Conclusioni

Caterina Pozzi, Vicepresidente CNCA

 

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Modalità di partecipazione

Il seminario si svolgerà on line su piattaforma gotowebinar.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione a questo indirizzo https://bit.ly/AssembleaCnca2020m

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19 giugno 2020 | ore 14.30-17.00

Assemblea nazionale del CNCA

E’ convocata l’assemblea nazionale del CNCA il giorno 19 giugno con inizio alle 14.30 e termine alle 17.00, per la discussione del seguente Ordine del giorno:

  • Introduzione ai lavori a cura della Presidenza
  • Bilancio consuntivo 2019. Relazione illustrativa a cura del Tesoriere Mauro Giacosa, discussione, dibattito e apertura votazioni telematiche
  • Proposte di modifica dello Statuto della Federazione nazionale e delle Federazioni regionale. Relazione illustrativa a cura della presidenza, discussione e dibattito.

L’assemblea si svolgerà on line. Di seguito le istruzioni per partecipare:

  • per ascoltare e intervenire al dibattito relativo ai punti in discussione all’ordine del giorno è necessario che ciascun partecipante interessato (anche più di una persona per ciascuna organizzazione) compili il seguente modulo on line https://bit.ly/AssembleaCnca2020p
  • per esprimere il voto sul bilancio (un solo rappresentante per organizzazione delegato dal presidente) è stato inviato via Pec ad ogni organizzazione socia, da parte della Segreteria, un codice univoco che dovrà essere digitato in un’apposito modulo on line al momento dell’apertura “virtuale” dei seggi per le votazioni. Le votazioni saranno aperte dal termine della sessione di discussione del bilancio consuntivo fino alle ore 24.00 del giorno 26 giugno.

Ai sensi del regolamento per la votazione telematica del bilancio, sono nominati Segretario e Scrutatori rispettivamente il direttore Riccardo Poli, il vicedirettore Hassan Bassi e Roberta Nebuloso della segreteria amministrativa dell’Ufficio nazionale del CNCA.

Data

(Venerdi) 9:00 am - 5:00 pm

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