Lo gestisce l’Associazione Volontarius, aderente al CNCA. la solidarietà della Federazione
COMUNICATO STAMPA
Intimidazione al centro profughi di Vandoies,
la solidarietà del CNCA
Due notti fa tre bombe molotov sono state lanciate contro la struttura che ospita 20 persone
Roma, 4 maggio 2012
Due notti fa, tre bombe molotov sono state lanciate contro il centro profughi di Vandoies, in provincia di Bolzano. La struttura, nata nell’agosto del 2011 e gestita dall’Associazione Volontarius – che aderisce al Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) –, ospita attualmente 20 persone straniere, 4 del Bangladesh e 16 dell’Africa sub-sahariana.
”Esprimiamo la nostra piena solidarietà agli operatori dell’Associazione Volontarius e ai giovani stranieri che risiedono nel centro”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del CNCA. “Chi ha lanciato le molotov ha voluto colpire una bella esperienza di integrazione. Dopo un momento iniziale di timore, infatti, la cittadinanza locale ha risposto molto positivamente all’arrivo dei profughi. Tutti costoro sono stati ospitati sia a Natale sia a Pasqua, per il pranzo, nelle case di cittadini residenti, hanno spalato la neve durante l’inverno in segno di riconoscenza verso il paese, curano volontariamente il verde pubblico. È questa concordia, forse inaspettata, che ha turbato chi ha paura dell’Altro sempre e comunque?”

