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Le associazioni chiedono un Tavolo per l’elaborazione di Linee di indirizzo per l’accoglienza residenziale dei minorenni

Il CNCA tra i firmatari della richiesta

Ass. Agevolando, Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII, ANFAA – Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie, CISMAI – Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia, CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, CNCM – Coordinamento Nazionale Comunità per Minori, Federazione Progetto Famiglia Onlus e SOS Villaggi dei Bambini Onlus chiedono al Governo di costituire un Tavolo per l’elaborazione di “Linee di indirizzo per l’accoglienza residenziale dei minorenni”.

“Considerato il dibattito attualmente in corso sul tema dei bambini e ragazzi fuori dalla famiglia d’origine, che è stato ampiamente rappresentato anche durante la recente Conferenza Nazionale Infanzia di Bari, in particolare nell’atelier dedicato ai ‘Bambini e ragazzi fuori della propria famiglia’;
Vista la nutrita e attiva partecipazione che conferma l’esigenza di ambiti di confronto e di elaborazione inter-istituzionali;
Ricordate le Raccomandazioni all’Italia del Comitato Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza per il periodo 2011/2017, in cui al punto 40 si chiede all’Italia di garantire un’efficace ed omogena applicazione su tutto il territorio nazionale della legge 149/2001 invitando esplicitamente a prendere in considerazione come riferimento le ‘Linee Guida sull’accoglienza etero-familiare’ annesse alla risoluzione delle Nazioni Unite 64/142 del 20 Dicembre 2009;
Considerata l’effettiva mancanza di una cornice nazionale sia in termini di nomenclatura sia di definizione degli standard di qualità per le comunità di tipo familiare;
Ricordata la recente e efficace esperienza della ‘Cabina di Regia un Progetto per l’affido’ presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha in breve tempo prodotto Linee nazionali, Sussidiario ed altre opportunità sul tema dell’affido familiare;

Le associazioni firmatarie chiedono:
che si possa istituire un Gruppo di lavoro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in cui sia prevista una rappresentanza delle realtà di accoglienza e delle associazioni impegnate nella tutela del diritto del minore alla famiglia, insieme con tutti i soggetti istituzionali, al fine di elaborare ‘Linee di indirizzo per l’accoglienza residenziale dei minorenni’.”

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