Don Zappolini: “Non lasciare solo un imprenditore che ha denunciato il pizzo”
COMUNICATO STAMPA
Noi stiamo con Santi Palazzolo
Don Zappolini: “L’antimafia non si fa con le parole, ma difendendo chi sceglie la legalità.
Non si può lasciare solo un imprenditore che ha denunciato il pizzo.”
Una petizione di sostegno su change.org
Roma, 21 maggio 2015
“Santi Palazzolo ha avuto il coraggio di denunciare il presidente della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, che gli aveva chiesto il ‘pizzo’ (100mila euro) per il rinnovo della licenza per la sua pasticceria. Il presidente è stato arrestato, ma ora il consiglio di amministrazione della Gesap ha comunicato a Palazzolo che il suo locale in aeroporto dovrà essere chiuso entro il 30 settembre 2015 perché il contratto non sarà rinnovato. Ci pare inaccettabile che un cittadino che ha il coraggio di denunciare la corruzione venga punito invece che premiato”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). “Le istituzioni per prime devono mandare un segnale, a cominciare dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando: l’antimafia e la lotta alla corruzione non si fanno con le parole, ma con gli atti concreti, come la difesa di coloro che non hanno paura ad esporsi per la legalità.”
“Ci uniamo”, conclude don Zappolini, “a chi sta cercando di porre rimedio a questa ingiustizia, anche attraverso una petizione su change.org. Chiediamo anche noi che il consiglio di amministrazione della Gesap sia azzerato e che sia concessa una proroga di tre anni all’imprenditore siciliano. #IoStoConSantiPalazzolo.”

