Progetti in corso

Euroguide

Il progetto EUROGUIDE, finanziato dal fondo per la sicurezza interna dell’Unione Europea, contratto n. GA N° 871038, mira a supportare insegnanti e operatori del sociale nella prevenzione dei fenomeni di polarizzazione e radicalizzazione nei ragazzi. Nello specifico, si intende rafforzare e potenziare le competenze di questi professionisti per aiutarli a reagire in modo proattivo e pragmatico a questioni controverse e a dibattiti polarizzanti che sovente, in classe come in comunità, entrano a far parte del loro lavoro con i giovani.

Il CNCA è uno dei partner progettuale all’interno di una rete di soggetti operanti in cinque paesi europei (Italia, Germania, Ungheria, Svezia, Paesi Bassi).

Il progetto mira inoltre a creare armonia all’interno delle scuole e, a livello più ampio, a creare un ambiente sicuro per i giovani ove possano costruire la loro resilienza nei confronti delle narrative estremiste. A tal fine, il progetto svilupperà un programma di formazione online che includerà:

  1. tecniche di dialogo e promozione dei valori europei;
  2. manuale per insegnanti e operatori del sociale in cinque paesi (Germania, Ungheria, Italia, Svezia e Paesi Bassi) e in sei lingue (olandese, fiammingo, francese, italiano e svedese);
  3. un quiz online per professionisti del settore da utilizzare con studenti, giovani e accolti in tema di fake news, ideologie radicali, propaganda e narrative estremiste.

Definizioni

Polarizzazione
La polarizzazione può essere vista come un costrutto di pensiero, basato su opposte ipotesi di identità: “noi” e “loro”. In un processo di polarizzazione, la narrativa dominante e attiva riguarda le differenze percepite (spesso esagerate) e le narrazioni semplicistiche sugli altri. Viene invece trascurato ciò che tra “noi” e “loro” potrebbe esserci in comune. La polarizzazione, quindi, si manifesta in pensieri e atteggiamenti negativi verso altri gruppi, che potrebbero tradursi in una crescente ostilità e nella segregazione. In definitiva, ciò potrebbe condurre a situazioni in cui l’intolleranza si trasforma in linguaggio d’odio e persino nei crimini d’odio. In tale ambiente, alcuni gruppi (o parti di essi) o individui possono radicalizzarsi verso l’estremismo violento e il terrorismo. Il reclutamento per un’ideologia estremista ha molto più successo se ci sono gruppi sensibili che sentono che il loro gruppo e la loro identità vengono insultati e persino minacciati.

  1. Radicalizzazione
    1. Fenomeno complesso di individui o gruppi che diventano intolleranti rispetto ai valori democratici di base come l’uguaglianza e la diversità, nonché una crescente propensione all’utilizzo di mezzi di forza per raggiungere obiettivi politici che negano e/o minano la democrazia.
    2. La radicalizzazione può essere intesa come un processo graduale e complesso in cui un individuo o un gruppo abbraccia un’ideologia o una convinzione radicale che accetta, usa o condona la violenza, compresi gli atti di terrorismo […] per raggiungere uno scopo politico o ideologico specifico.
    3. Alcuni studiosi distinguono tra radicalizzazione cognitiva e radicalizzazione comportamentale.
    Radicalizzazione cognitiva: definizione che enfatizza l’acquisizione di ideologie, valori e credenze estremiste ed è ampiamente intesa come la logica antecedente alla radicalizzazione comportamentale.
    Radicalizzazione comportamentale: definizione che si concentra sul comportamento estremista e si riferisce alla partecipazione effettiva di individui o gruppi a una serie di attività radicali che possono culminare nell’uso della violenza politica.

Il progetto EUROGUIDE fa riferimento all’Area Accoglienza, relazioni familiari, diritto al futuro bambini, adolescenti, giovani, coordinata dalla consigliera Liviana Marelli. Le attività per il CNCA sono portate avanti da Mattia De Bei e Riccardo Pavan

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