fbpx

Scomparso don Ercole Artoni, il fondatore del Centro sociale Papa Giovanni XXIII

Il CNCA esprime profondo cordoglio per la scomparsa di don Ercole Artoni, fondatore del Centro sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia.

Questo il messaggio diffuso dalla federazione nazionale e dal CNCA Emilia Romagna.

“Nella giornata di ieri ci ha lasciato Don Ercole Artoni. Tutti coloro che l’hanno conosciuto non possono che definirlo una persona straordinaria; nel senso etimologico del termine significa ‘fuori dall’ordinario’, e Don Ercole lo era certamente. Don Ercole era colui che divenne famoso in tutta Italia perché prete eletto come indipendente nelle liste del PCI, era colui che occupava le case, che conobbe diversi brigatisti, che picchettava le fabbriche con gli operai ma anche colui che apriva le porte della sua canonica e della sua casa ai più poveri e ai più emarginati, divenendo uno dei primi a dare risposte concrete per affrontare il flagello della droga sin dagli anni ’70. Il suo grande amore per i più poveri e i più bisognosi faceva si che non si potesse che volergli profondamente bene e perdonargli ciò su cui non si era d’accordo. Molte volte le scelte di Don Ercole hanno creato ‘scandalo’ nel mondo cattolico, ma le stesse scelte sono quelle che l’hanno portato ad aprire una comunità, Papa Giovanna XXIII DI Reggio Emilia, nella quale accogliere tossicodipendenti, detenuti, pazienti dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Una comunità che, anche grazie alla sua fede e alla sua guida, è cresciuta e negli anni ha accolto migliaia di persone. Una vita spesa per gli altri seguendo la sua scelta di ‘cercare di seguire il Vangelo in modo coerente e di mettere in pratica l’avvertimento di mio padre di non fregare mai i poveri.’

Il CNCA nazionale e dell’Emilia Romagna si unisce in questo momento così triste al dolore degli amici e colleghi della Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia”

Print Friendly, PDF & Email
X