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Webinar “La Convenzione unica sugli stupefacenti: 60 anni di un epic fail?”

30 marzo 1961 – 30 marzo 2021
Droghe. 60 anni di fallimenti per le politiche proibizioniste
Domani, nell’anniversario della Convenzione Unica sugli stupefacenti dell’ONU,
un webinar internazionale della società civile analizza l’epic fail delle convenzioni ONU sulle droghe

Il 30 marzo 1961 gli Stati si diedero un obiettivo firmando la Convenzione Unica sugli stupefacenti di New York: eliminare le produzioni illegali di oppio entro il 1979 e quelle di cannabis e coca entro il 1989. 37 anni dopo, nel 1998 se ne diedero un altro: un mondo senza droghe entro 10 anni. Nel frattempo, l’uso di sostanze illegali è aumentato a velocità doppia rispetto alla popolazione mondiale e produzione e narcotraffico sono completamente fuori controllo. 60 anni di politiche proibizioniste non hanno avuto alcun effetto sui mercati illegali e sugli usi personali, mentre la War on Drugs ha provocato più danni di quelli provocati dalle sostanze stesse, sia in termini sanitari che sociali, ambientali ed economici. Un fallimento epocale.

In un webinar promosso da A Buon Diritto, Antigone, Arci, CGIL, CILD, CNCA, Comunità di San Benedetto al Porto, Encod, Forum Droghe, ITANPUD, Itardd, l’Altro Diritto, la Società della Ragione, Legacoopsociali, Legalizziamo, Associazione Luca Coscioni, LILA, Meglio Legale, Science for Democracy si faranno i conti con il passato guardando al futuro delle politiche sulle droghe insieme ad esperti ed attivisti di tutto il mondo.

L’incontro, dal titolo LA CONVENZIONE UNICA SUGLI STUPEFACENTI: 60 ANNI DI UN EPIC FAIL? si terrà proprio in occasione del 60esimo anniversario del varo della Convenzione, il 30 marzo 2021 dalle 18 alle 20.

Grazia Zuffa Presidente de la Società della Ragione e Martin Jelsma Direttore del programma Drugs & Democracy del Transnational Institute di Amsterdam introdurranno il quadro delle Convenzioni internazionali e il sistema di controllo globale delle droghe. Sarà invece compito di Marie Nougier Capo della Ricerca e delle Comunicazioni International Drug Policy Consortium – IDPC, del Prof. Francisco Thoumi già Membro dell’International Narcotics Control Board, di Rebecca Schleifer consulente internazionale sui Diritti Umani e Neil

Woods membro del board Law Enforcement Action Partnership – LEAP ricostruire l’impatto delle politiche sulle droghe a livello globale. Ann Fordham Direttrice esecutiva International Drug Policy Consortium – IDPC, Michael Kravitz & Kenzi Riboulet-Zemouli FAAAT e Steve Rolles Senior Policy Analyst Transform, infine, si concentreranno sull’agenda della società civile. Le conclusioni saranno affidate a Susanna Ronconi, Presidente del Comitato Scientifico di Forum Droghe. Coordina Marco Perduca, Science for Democracy

L’iscrizione al webinar, per il quale è prevista la tradizione simultanea italiano-inglese, è libera e gratuita all’indirizzo https://www.fuoriluogo.it/epicfail. L’incontro sarà anche trasmesso in streaming sulle pagine Facebook e sui canali Youtube dei promotori a partire da quelle di Fuoriluogo (ITA) e Science for Democracy (ENG).

Il video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=jMmyGdoV5IY.

L’Ufficio Stampa

Roma, 29 marzo 2021

Per contatti e approfondimenti
Leonardo Fiorentini – Forum Droghe – 349 3222793
Marco Perduca – Science for Democracy – 349 0815747

30 marzo dalle 18:00 alle 20:00 CET
LA CONVENZIONE UNICA DEL 1961 SUGLI STUPEFACENTI:
SESSANT’ANNI DI EPIC FAIL?

Sono passati sessant’anni dall’adozione della Convenzione unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti. Nonostante il continuo rilancio della guerra alla droga, il regime internazionale di controllo della droga non è stato in grado di ridurre o contenere la presenza di sostanze psicoattive nel mondo. La Convenzione Unica, emendata nel 1972, e le altre Convenzioni adottate nel 1971 e nel 1988 non hanno praticamente avuto alcun effetto sul mercato mondiale della droga creando violazioni dei diritti umani diffuse e sistematiche a livello transnazionale.

Dopo le Sessioni Speciali dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1998 e 2016 interamente dedicate alla droga, nel 2019 i governi stessi, riuniti alle Nazioni Unite a Vienna, hanno ammesso che:

“Sia la gamma che i mercati della droga si stanno espandendo e diversificando; l’abuso, la coltivazione illecita, la produzione e la fabbricazione di stupefacenti e sostanze psicotrope, nonché il traffico illecito di tali sostanze e di precursori hanno raggiunto livelli record, la domanda illecita e la diversione di precursori chimici sono in aumento. Si osserva ovunque un aumento dei legami tra traffico di droga, corruzione e altre forme di criminalità organizzata, compresa la tratta di persone, il traffico di armi da fuoco, la criminalità informatica e il riciclaggio di denaro e, in alcuni casi, il terrorismo, compreso il riciclaggio di denaro in connessione con il finanziamento del terrorismo. Il valore dei proventi confiscati per i reati relativi al riciclaggio di denaro derivante dal traffico di droga a livello globale rimane basso; la disponibilità di sostanze controllate a livello internazionale per scopi medici e scientifici, compreso il sollievo dal dolore e le cure palliative, resta bassa o inesistente in molte parti del mondo. I trattamenti per droghe e i servizi sanitari continuano a non soddisfare i bisogni e le morti legate al consumo di droga sono aumentate; il tasso di trasmissione dell’HIV, del virus dell’epatite C e di altre malattie trasmesse per via ematica associate all’uso di droghe, compreso l’uso di droghe per via parenterale in alcuni paesi, rimane alto. Le conseguenze negative per la salute e i rischi associati alle nuove sostanze psicoattive hanno raggiunto livelli allarmanti; gli oppioidi sintetici e l’uso non medico di farmaci da prescrizione pongono rischi crescenti per la salute e la sicurezza pubblica, nonché sfide scientifiche, legali e normative, anche per quanto riguarda la classificazione delle sostanze. L’abuso criminale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per attività illecite legate alla droga è in aumento; occorre migliorare la copertura geografica e la disponibilità di dati affidabili sui vari aspetti del problema mondiale della droga”.

Abbiamo assistito a decenni di guerra alle persone, più che alle sostanze, una guerra violenta che ha causato tragedie, come recentemente nelle Filippine. Questo fallimento è anche la reale causa di problemi sanitari, sociali, ambientali ed economici in tutto il mondo dovuti all’attuazione di politiche repressive sulla droga derivate dalle Convenzioni delle Nazioni Unite.

La culla della guerra alla droga si sta aprendo, se non addirittura indicando la strada, alla regolamentazione giuridica di alcune sostanze, il consenso all’ONU non c’è più – e il voto sulla cannabis del 2 dicembre 2020 ne è una testimonianza.

È quindi necessario motivare ulteriormente e mobilitare la società civile per sollecitare i governi di tutto il mondo ad affrontare i fatti e le prove scientifiche e chiedere nuove politiche sulla droga che mettano i diritti umani e le persone al primo posto.

30 Marzo 2021 dalle 18 alle 20 (CET)

LA CONVENZIONE UNICA SUGLI STUPEFACENTI:
60 ANNI DI UN EPIC FAIL?

 Webinar su Zoom (ITA-ENG) + live streaming su FB e Youtube (ITA-ENG)
Interpretazione simultanea inglese – italiano

Nel 1961 gli Stati si diedero un obiettivo: eliminare le produzioni illegali di oppio entro il 1979 e quelle di cannabis e coca entro il 1989. Nel 1998 se ne diedero un altro: un mondo senza droghe entro 10 anni.
Nel frattempo, il loro uso è aumentato a velocità doppia rispetto alla popolazione mondiale, la produzione ed il narcotraffico sono completamente fuori controllo. 60 anni di politiche proibizioniste e di War on Drugs hanno provocato più danni di quelli provocati dalle sostanze stesse, sia in termini sanitari che sociali, ambientali ed economici. In questo webinar internazionale faremo i conti con il passato e guarderemo al futuro delle politiche sulle droghe insieme ad esperti ed attivisti di tutto il mondo.

Programma

Presiede Marco Perduca, Science for Democracy

6 pm CET – Le Convenzioni internazionali e il sistema di controllo globale delle droghe
– Grazia Zuffa
Presidente de la Società della Ragione
– Martin Jelsma
Direttore del programma Drugs & Democracy del Transnational Institute – TNI

6:30 pm CET – L’impatto delle politiche sulle droghe globali
Guardando indietro ai 5 anni di implementazione di UNGASS: Cosa abbiamo raggiunto?
Marie Nougier
Capo della Ricerca e delle Comunicazioni International Drug Policy Consortium – IDPC
Scienza, ricerca, accesso alle sostanze
Prof. Francisco Thoumi già Membro dell’International Narcotics Control Board
Politiche sulle droghe e Diritti Umani
Rebecca Schleifer, JD, MPH, consulente internazionale sui Diritti Umani
Politiche sulle Droghe e Law Enforcement 
Neil Woods
membro del board Law Enforcement Action Partnership – LEAP

Domande e risposte

07:10 pm CET – Riforme e lotte per politiche globali alternative: l’agenda della società civile
– Ann Fordham
Direttrice esecutiva International Drug Policy Consortium – IDPC
Kassandra Frederique* Direttrice esecutiva Drug Policy Alliance – DPA
Michael Kravitz & Kenzi Riboulet-Zemouli FAAAT
Steve Rolles Senior Policy Analyst Transform

7:40 pm CET
Dibattito

8 pm CET
Conclusioni
– Susanna Ronconi,
Presidente del Comitato Scientifico di Forum Droghe

*da confermare

Promosso da: A Buon Diritto, Antigone, Arci, CGIL, CILD, CNCA, Comunità di San Benedetto al Porto, Encod, Forum Droghe, ITANPUD, Itardd, l’Altro Diritto, la Società della Ragione, Legacoopsociali, Legalizziamo, Associazione Luca Coscioni, LILA, Meglio Legale, Science for Democracy.

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