Progetti in corso
Reclaim – Supportare processi di convivenza al Beccaria di Milano.
Progetto finanziato con fondi FAMI del Ministero dell’Interno, ciclo 2021-2027, sull’obiettivo specifico 2 – Migrazione legale/Integrazione. Protezione, tutela e integrazione dei minori stranieri sottoposti a provvedimenti della Autorità Giudiziaria.
Durata
36 mesi, gennaio 2026-gennaio 2029.
Ente capofila
Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
Partner
Tre raggruppamenti di impresa con capofila rispettivamente: ASST Santi Paolo e Carlo; CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti; CGM-Consorzio nazionale della cooperazione sociale Gino Mattarelli.
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto si inserisce nella prospettiva dell’integrazione sociale e dell’empowerment individuale di minorenni e giovani adulti stranieri in carico ai Servizi minorili, tramite la preparazione all’uscita dal circuito penale mediante percorsi alternativi alla detenzione, che favoriscano una reale inclusione, una convivenza più sicura e l’aumento del benessere sociale.
Il progetto intende migliorare la governance interna al fine di promuovere e sostenere processi di pacifica convivenza e coesione sociale all’interno dell’Istituto “Cesare Beccaria” di Milano.
Per il raggiungimento di tale obiettivo il progetto agisce sia sulla formazione dei professionisti a vario titolo coinvolti in attività all’interno del Beccaria, sia su processi di accompagnamento per i giovani detenuti. Attraverso percorsi riabilitativi sicuri ed efficaci, il progetto mira a garantire un ambiente che favorisca il reinserimento sociale dei detenuti, riducendo il rischio di recidiva. Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento degli operatori dell’istituto, che vengono formati per lavorare in modo più efficace con i giovani detenuti, promuovendo un approccio basato sul rispetto reciproco e la comprensione; ciò non solo in un’ottica migliorativa per l’intera atmosfera all’interno dell’istituto, ma anche al fine di aiutare i ragazzi a sviluppare relazioni più positive e costruttive.
Principali attività
- Ridefinizione dei processi di lavoro del sistema di Giustizia minorile locale, anche attraverso il rinnovo di regolamenti, nonché il potenziamento delle reti di Governance e la collaborazione interistituzionale.
- Incremento delle competenze degli operatori presenti nell’Istituto penale per i minorenni (IPM) “Cesare Beccaria” di Milano e negli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USMM) di Milano e Brescia attraverso percorsi formativi e di accompagnamento.
- Supporto ai percorsi riabilitativi di minori e giovani adulti presenti nell’Istituto incrementando le attività di gruppo e garantendo équipe professionali adeguate e percorsi di integrazione.
- Sostegno alle attività degli USSM di Milano e Brescia nei percorsi di reinserimento dei minori e giovani in uscita dall’IPM, contribuendo alla riduzione del rischio di recidiva e al miglioramento della sicurezza nella comunità.
Risultati attesi
- Rafforzamento della governance interna al sistema della giustizia minorile e miglioramento della capacità di collaborazione e integrazione tra enti, soggetti, professioni.
- Incremento e miglioramento di conoscenze e abilità professionali in 150 operatori fra personale di polizia penitenziaria, educatori, mediatori, personale sanitario, operatori e assistenti sociali, volontari.
- 700 ragazzi beneficiano dei percorsi riabilitativi e di reinserimento socio lavorativo, diminuendo il tasso di recidiva.
Ruolo del CNCA
Il CNCA partecipa trasversalmente a tutte le attività del progetto. In particolare il suo apporto specifico, tramite il coinvolgimento degli operatori delle associate al CNCA in lombardia, si concentra nelle attività di supporto ai percorsi riabilitativi di minori e giovani adulti presenti nell’Istituto Beccaria, incrementando le attività di gruppo e garantendo équipe professionali adeguate e percorsi di integrazione.
Riferimenti CNCA
I referenti politici per il progetto sono Liviana Marelli, coordinatrice dell’Area Nuove generazioni e famiglie del CNCA, Paolo Cattaneo, presidente del CNCA Lombardia. Sul piano tecnico i riferimenti sono quelli di Matteo Avalli per il CNCA Lombardia e Hassan Bassi per il CNCA nazionale.
