fbpx

Servizio civile universale, finanziati altri due progetti del CNCA

AGGIORNAMENTO AL 15 FEBBRAIO 2021

La scadenza per la presentazione delle domande da parte dei giovani interessati è stata spostata a mercoledì 17 febbraio alle ore 14.00.

Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale ha finanziato anche i due progetti di servizio civile presentati dalla nostra Federazione inizialmente non inclusi tra quelli finanziati.

I posti messi a disposizione dal CNCA per i giovani tra i 18 e i 28 anni che vogliono fare questa esperienza salgono così da 298 a 343 (più gli 4 del progetto in Ecuador).

E’ stata anche spostata la data per la presentazione delle candidature da parte dei giovani, che vanno ora inoltrate entro le ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021.

Leggi il bando 2020, la presentazione degli altri progetti finanziati le modalità per presentare la domanda di selezione.

Ecco la presentazione dei due progetti appena finanziati, intitolati “Diverse immaginabili risorse” e “Giovani immaginabili risorse”, che rientrano nel programma “IR – Immaginabili risorse”.

Programma “IR – Immaginabili risorse”
Il principio alla base del programma è che l’azione di emancipazione di persone portatrici di disabilità fisica o mentale debba agire soprattutto sugli aspetti che ne promuovano le esperienze positive, l’espressione di sé, la crescita personale, piuttosto che semplicemente il sostegno rispetto ai propri deficit. Il programma è quindi orientato ad un’evoluzione e all’ampliamento del diritto alla cura: non si intende garantire solo pari opportunità, non si mira a produrre uguaglianza, ma si intende incoraggiare la partecipazione e l’autorealizzazione secondo modalità e significati soggettivi. Occorre quindi fornire risorse a tutte le persone che vivono una condizione di disabilità o deficit perché possano potenziare le proprie capacità ed esplorare i propri desideri, secondo percorsi di consolidamento e attivazione delle risorse.

Progetto “Diverse immaginabili risorse”
Il progetto intende rinforzare le capacità di partecipazione e autorealizzazione nei portatori di disabilità fisica e/o mentale. L’obiettivo è il trasferimento di competenze dell’autonomia e di esperienze che consolidino il senso di potere e la capacità di trasformazione della propria situazione. Si intende affermare che il diritto non passa unicamente tramite l’uguaglianza, ma può anche essere specificatamente personale. In questo, si utilizzerà la rete CNCA e tutte le risorse territoriali per definire e condividere le migliori pratiche, operando una crescita di tutto il sistema coinvolto nell’intervento e in generale, dei servizi che si occupano di disabili. Queste competenze saranno costruite, codificate e validate con un processo di analisi delle prassi attuate e identificando una serie di metodi e strumenti che potranno consentire a tutti gli enti di accrescere notevolmente la propria capacità specifica.
Posti disponibili 34, di cui 6 anche con percorsi di tutoraggio per l’avvio al lavoro, su 18 sedi di attuazione.
Leggi la sintesi del progetto con le sedi coinvolte

Progetto “Giovani immaginabili risorse”
Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di competenze personali per la gestione del rapporto con la disabilità in fase giovanile, adolescenziale e preadolescenziale. In particolare, la finalità è la promozione di capacità di riconoscimento delle dinamiche connesse alla diagnosi (ad esempio, deficit cognitivi) e alla condizione di disabilità nei rapporti con i contesti (come la scuola). Il progetto parte dall’assunto che in fase di crescita, l’attribuzione e il riconoscimento di una condizione deficitaria ha necessariamente un impatto  sulla costruzione della personalità e dell’identità; in tal senso, si propone la distinzione tra avere una disabilità ed essere disabili, come atteggiamento e rappresentazione. I minori riconosciuti come disabili rischiano di considerarsi prevalentemente come tali, sviluppando dinamiche di rinuncia, diffidenza, pretesa o rabbia reattiva. Sostenere l’inclusione dei disabili in fase di crescita significa quindi disinnescare queste autorappresentazioni, potenziando invece la capacità di cambiamento e resilienza. Il progetto ha quindi come obiettivo metodologico il trasferimento di competenze ampie di realizzazione di sé, di espressione e sviluppo, anche a partire dal riconoscimento della propria disabilità, ma focalizzando l’impegno verso l’attivazione delle risorse.
Posti disponibili 11, di cui 5 anche con percorsi di tutoraggio per l’avvio al lavoro, su 6 sedi di attuazione.
Leggi la sintesi del progetto con le sedi coinvolte

Si fa presente ai giovani interessati che le organizzazioni presso cui si svolgono i progetti di servizio civile potrebbero chiedere alle persone selezionate di vaccinarsi rispetto al Covid-19, in funzione di specifiche esigenze legate al servizio.

Leggi la comunicazione in merito diramata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

Print Friendly, PDF & Email
X